Amianto. Verbania: rinviati a giudizio ex dirigenti Montefibre

Tutti rinviati a giudizio i 15 dirigenti dell'ex stabilimento Montefibre di Verbania nel periodo 1972-1988. Al centro del procedimento la morte per mesotelioma di 17 operai e le gravi patologie, anch'esse tumorali, di altri 10 in conseguenza della prolungata esposizione all'amianto.
Al termine della quinta udienza preliminare il Gup Luigi Montefusco ha accolto le richieste del pm
Nicola Mezzina che accusano di omicidio colposo plurimo e di lesioni gravi gli ex dirigenti, a vario
titolo, della fabbrica verbanese. È il secondo processo per amianto che vede accusati quelli che furono i dirigenti della ex Montefibre. Il primo si concluse due anni fa in appello a Torino con condanne tra i 10 ed i 20 mesi di carcere e con il rimborso della parti civili.
Gli imputati del secondo processo sono gli stessi, ma anche in caso di condanna nessuno di loro (sono in età oggi fra i 74 ed i 90 anni) finirà in carcere. Si sono costituiti parti civili con 27 familiari
delle vittime, il Comune di Verbania, la provincia del Vco, Cisl, Cgil e Medicina democratica.
La prima udienza il 15 giugno prossimo.

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