Sono circa 150 i lavoratori dell'Eurallumina di Portovesme che stanno presidiando lo spazio antistante il palazzo della Regione, in viale Trento a Cagliari, con il blocco intermittente del traffico. Una protesta rumorosa, scandita - come per gli operai dell'Alcoa - dal battito ripetuto dei caschi da lavoro sull'asfalto. Partiti poco dopo le 9.30 dai cancelli dello stabilimento Sulcitano, i lavoratori hanno raggiunto il capoluogo sardo rallentando lungo il percorso la circolazione stradale sulla statale 130, che collega Cagliari ad Iglesias.
In mattinata una delegazione di sindacati e lavoratori, che chiedono alla Regione di fare fronte comune in vista dell'incontro del 19 marzo al ministero dello Sviluppo economico, sarà ricevuta dall'assessore dell'Industria Sandro Angioni. I sindacati vincolano la firma per un altro anno di cassa integrazione, a partire dal 1 aprile, alla presentazione di un piano industriale da parte dell'azienda, la russa Rusal, per il rilancio della produzione di allumina negli impianti del Sulcis.










