SCIOPERO CGIL. Furlan: "Un fallimento. Così si indebolisce tutto il sindacato"

"Nonostante l'apporto della politica che ricerca le piazze per la sua campagna elettorale, lo sciopero della Cgil ha avuto scarsissime adesioni in tutta Italia ed è stato un evidente fallimento" . Lo ha detto a Genova, il segretario confederale della Cisl, Annamaria Furlan, nel corso di un attivo della sua organizzazione. "Rispettiamo naturalmente le scelte degli altri sindacati e quei pochi lavoratori che hanno aderito alla protesta. Ma con lo sciopero non si può rispondere alla crisi. Anzi, si fa solo pagare un prezzo inutile ai lavoratori. Fare uno sciopero in piena campagna elettorale da soli, come ha fatto oggi la Cgil, non ha precedenti nella storia sindacale del nostro paese- sottolinea la Furlan. E' solo una scelta politica. Il sindacato invece ha il compito di proporre e coinvolgere tutti i lavoratori, la sua forza sta nel pluralismo e nel rispetto di tutti. Ecco perchè, contrariamente alla Cgil, noi siamo fiduciosi che dopo le elezioni regionali si aprirà finalmente un  tavolo di confronto sulla riforma fiscale.  Proprio su questi temi: fisco, sviluppo ed occupazione c'è
bisogno di un'interazione seria e corretta tra le forze sociali, tutte, ed in particolare tra i sindacati. Le piattaforme, le strategie ed i percorsi da seguire sono sempre stati costruiti, nella storia sindacale del Paese, unitariamente. Finchè il Segretario Generale della Cgil, Guglielmo Epifani, pensa di fare da solo, scelte, strategie ed azioni di conflitto, la Cgil, continuerà ad indebolire se stessa e l'unità del movimento sindacale confederale".

12 marzo 2010

vai all'archivio notizie di Settembre

Lavoro: la funzione del Coaching