Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge che finanzia il fondo incentivi allo sviluppo economico a sostegno dei settori in crisi. Nel complesso è previsto un pacchetto di misure a sostegno dell'economia produttiva per 420 milioni di euro: 300 milioni sono gli incentivi al rilancio dei consumi e i restanti 120 milioni sono sgravi fiscali e altri interventi (70 milioni al tessile e 50 alla cantieristica e l'emittenza privata).
Ecco come verranno ripartite le risorse e come verranno modulati gli interventi all'interno del decreto attuativo che il ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, firmerà domani.
Motocicli: arrivano 10 milioni di euro per un contributo massimo di 750 euro. La misura prevede uno sconto del 10% del prezzo di acquisto per motori fino a 70 Kw e senza limiti di cilindrata. L'obiettivo è sostenere la spesa per la mobilità orientandola verso prodotti ad alta efficienza energetica e a minore impatto in ambito urbano. Per i motocicli elettrici e ibridi, infatti, lo sconto sale al 20% con un contributo massimo di 1.500 euro (lo stanziamento è di 2 milioni).
Cucine: vengono stanziati 60 milioni. Lo sconto sarà del 10% sul prezzo di costo e il contributo fino ad un massimo di 1.000 euro.
Elettrodomestici: per lavastoviglie, cappe, forni elettrici, stufe e altri elettrodomesticigli sgravi sono del 20% per un contributo che va da 80 euro a 500 euro a seconda del prodotto.
Saranno stanziati 50 milioni.
Immobili alta efficienza energetica: arrivano risorse per 60 milioni. Il contributo sarà pari a 116 euro al mq (con un massimo di 7mila euro) per la classe A e 83 euro al mq (con un massimo di 5.000 euro) per la classe B.
Internet veloce: 20 milioni per aiutare i giovani che acquistano nuovi pacchetti di Adsl.
Rimorchi e semirimorchi: 8 milioni per un contributi di 3mila euro per rimorchio con Abs e 4mila con Abs + Esp a fronte di radiazione. Si incentiva la sostituzione dei mezzi meno sicuri e più vecchi in un settore che nel 2009 ha subito un calo delle vendite superiore al 50%.
Macchine agricole e gru: per le macchine a uso agricolo e industriale arrivano aiuti per 20 milioni e uno sconto del 10% del prezzo di acquisto legata a pari sconti da parte del concessionario. Per le gru a torre per l'edilizia arrivano 40 milioni per uno sconto del 20% del prezzo di acquisto. Il contributo massimo è di 30mila euro.
Inverter, motori e batterie: stanziati 10 milioni per uno sconto del 20%. Contributo massimo da 40 a 200 euro a seconda del prodotto.
Nautica da diporto: 20 milioni per uno sconto del 20%. Il contributo massimo è di 1.000 euro.
Tessile: arriva una tremonti-ter per il tessile. La misura fiscale vale 70 milioni.
Altro: altri 50 milioni saranno destinati all'aeronautica, al prototipo innovativo di nave multiuso per le emergenze, l'emittenza televisiva locale e l'Agenzia per la sicurezza nucleare.
Dal 6 aprile i cittadini e le imprese avranno a disposizione un call center che sarà gestito da Poste italiane per ottenere tutte le informazioni pratiche necessarie. I consumatori dovranno rivolgersi al rivenditore chiedendo di poter utilizzare l'incentivo. Il rivenditore verificherà la capienza dell'incentivo per via telematica o via telefonino entro tempi prestabiliti e comunicherà al consumatore la disponibilità dell'incentivo che diventerà uno sconto sul prezzo d'acquisto. Il rivenditore recupererà poi l'incentivo presso gli sportelli delle Poste. Per l'acquisto di immobili è prevista la certificazione di efficienza energetica da parte dell'Enea.
(19 marzo 2010)










