di Silvia Boschetti
La firma dell'accordo di programma per il rilancio dell'Antonio Merloni di ieri raccoglie consensi in tutti gli stabilimenti del gruppo dell'elettrodomestico, dalle Marche, all'Umbria fino all'Emilia Romagna. Questi i primi commenti raccolti da Conquiste.
Fabriano (An). "Finalmente siamo arrivati a questa firma - dice Andrea Cocco, segretario generale Fim Ancona - è chiaro che, d'ora in poi, su tutti i punti saremo vigili in modo da rendere i contenuti efficaci e in grado di produrre risultati positivi per azienda, lavoratori ed indotto".
Matelica (Mc). "Abbiamo grandi aspettative anche se sappiamo che non sarà la soluzione di tutto - spiega Stefania Montagner, segretaria generale Fim Macerata, ricordando che qui, a differenza degli altri siti, ci sono già alcune manifestazioni di interesse - ma crediamo che da questo accordo arrivi un importante aiuto per riaprire spiragli".
Colle di Nocera Umbra (Pg). "Siamo usciti dallo stallo - sottolinea Adolfo Pierotti, segretario generale Fim Umbria - non ci facciamo però illusioni e continueremo ad impegnarci per avere risposte concrete. L'accordo è un buon punto di partenza, ma va ben valorizzato, la nostra parte la faremo tutta, fino in fondo".
Gualtieri (Re). "E' stata garantita continuità all'amministrazione straordinaria - evidenzia Giovanni Caruso, segretario generale Fim Reggio Emilia - pur essendo diverso il punto di partenza rispetto ad altri siti, crediamo nell'utilità di questo accordo i cui benefici, qui, andranno, soprattutto all'indotto".










