RENAULT-Nissan: altre collaborazioni in vista. Continua la ricerca del terzo partner

FUSIONI E ACQUISIZIONI

 

di Rodolfo Ricci

"Abbiamo molte conversazioni in atto, sareste stupiti a sentire con quante persone stiamo trattando per specifiche collaborazioni". Con questa frase, pronunciata nel corso di un'intervista rilasciata ad Automotive News durante il Motor Show di Ginevra Carlos Ghosn, Ceo Renaul Nissan, ha confermato le voci che vedono il Gruppo franco-nipponico ancora impegnato sul fronte di quello che Ghosn ha definito come un gioco che si chiama economie di scala, coinvestimenti e tecnologie condivise.
Il Ceo di Renault Nissan ha naturalmente rifiutato di fare i nomi dei potenziali partner tecnologici sul tema delle piattaforme e dei propulsori che sono - secondo Automotive News - la priorità dell'azione di espansione di Ghosn. Oltre a quello già noto con Daimler per il possibile sviluppo su base Renault dell'erede della Smart ForFour, il Gruppo ha confermato questa settimana l'esistenza di trattative con l'indiana Ashok Leyland (con cui già opera in JV nel settore dei veicoli industriali) per realizzare assieme un piccolo veicolo da 4500 dollari destinato ai mercati emergenti.
"Se si riesce a trovare un terzo partner strategico per Renault e Nissan - ha detto Ghosn - questo offre molti vantaggi. Il bilancio dell'alleanza può essere vantaggioso e questo permettere una strategia più aggressiva se ce n'è bisogno". Il Ceo di Renault Nissan ha anche ribadito che quella delle alleanze è una strada vantaggiosa per i piccoli costruttori visto che per loro è impossibile investire in settori come i veicoli elettrici, la tecnologia della batteria e l'etanolo o entrare in mercati emergenti come Cina e Russia rimanendo anche competitivi nei loro mercati domestici.
Una conferma della "freneticà" attività di Ghosn nell' esaminare proposte di cooperazione è venuta da un suo diretto collaboratore, il vicepresidente esecutivo di Nissan Colin Dodge che, incontrando un gruppo di giornalisti a Ginevra, - come riporta The Economic Times of India - ha parlato di Ashok Leyland e di molti altri potenziali partner in Cina ed Indonesia. Sollecitato sul tema dei maggiori gruppi automobilistici, Ghosn ha precisato di essere "più preoccupato di come i grandi costruttori, come Toyota o Volkswagen, possano sfruttare il loro volume produttivo, piuttosto che delle minacce di piccole aziende".
Lo scorso anno Renault e Nissan hanno venduto in totale circa 6 milioni di veicoli ma - ha sottolineato Ghosn - non esiste un numero magico per la crescita. La volontà di cercare nuovi partner tecnologici, precisa Automotive News, si riferisce soprattutto al settore delle auto elettriche, in cui l'Alleanza Renault Nissan sta investendo pesantemente. Ghosn ha detto di puntare a produrre 500 mila veicoli elettrici, suddivisi tra Europa, Giappone e Stati Uniti entro i prossimi anni. Ed ha concluso: "Renault Nissan non è in cerca di fusioni".

(8 Marzo 2010)

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