Ponte sullo "Stretto". Filca Cisl in prima linea contro le infiltrazioni mafiosi negli appalti

ACCORDI

 

di Vanni Petrelli

Prevenire le infiltrazioni mafiose negli appalti per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina ed evitare che la criminalità gestisca il reclutamento della manodopera. È quanto si prefigge il protocollo sottoscritto presso il ministero dell'Interno, e che riguarda la realizzazione di un'opera piccola ma dal grande valore simbolico. La cosiddetta ‘Variante di Cannitello', nonostante preveda lo spostamento di una piccola tratta (1 chilometro e 150 metri) della linea ferroviaria Napoli-Reggio Calabria, costituisce il primo passo verso la realizzazione del ponte che collegherà Calabria e Sicilia. La deviazione della ferrovia è infatti propedeutica alla posa in opera della torre sul lato calabrese. Il protocollo è stato sottoscritto dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, dal prefetto di Reggio Calabria Luigi Varratta, dagli amministratori delegati delle società Stretto di Messina s.p.a. e Eurolink s.p.a, Pietro Ciucci e Michele Leone, e dai segretari generali dei sindacati di categoria Filca-Cisl, Domenico Pesenti, Feneal-Uil, Antonio Correale e Fillea-Cgil, Walter Schiavella. L'accordo, promosso dal Comitato di coordinamento per l'Alta sorveglianza delle Grandi opere, prevede specifiche misure come il monitoraggio dei dati relativi a tutte le società e le imprese interessate ai lavori, attraverso un flusso costante di informazioni tra prefettura, contraente generale e società concessionaria. Inoltre il ministro ha annunciato che saranno definite le cosiddette "White list", elenchi di aziende che hanno i requisiti in regola per partecipare alle gare. "Se il protocollo darà risultati - ha dichiarato il responsabile del Viminale - lo applicheremo anche ad altre situazioni delicate come l'Expo 2015 di Milano". Soddisfatti i sindacati: "La lotta alla mafia, alla criminalità organizzata, alla illegalità non si fa soltanto con le forze dell'ordine o con la magistratura, ma anche con l'impegno delle forze sociali. E con questo Protocollo la Filca-Cisl, insieme alle altre organizzazioni sindacali, si assume in pieno questa responsabilità", ha dichiarato il numero uno dell'organizzazione, Domenico Pesenti. "Il Protocollo - ha aggiunto - costituisce un passo importante nella direzione del controllo e della tracciabilità dei flussi finanziari e della selezione della manodopera. In particolare il secondo comma dell'articolo 13 prevede la costituzione, presso la Prefettura di Reggio Calabria, di un tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera allo scopo di mantenere il raccordo con le altre attività di controllo antimafia. Al tavolo parteciperanno anche i rappresentanti della Filca-Cisl. Il nostro auspicio - ha concluso Pesenti - è che si possa intervenire anche verso la selezione delle imprese, tutelando quelle sane e regolari ed escludendo dal mercato quelle irregolari".

(11 marzo 2010)

L'ANALISI - Contratto settore elettrico: rinnovo di qualità

Rinnovata convenzione tra medici di famiglia e Servizio sanitario nazionale per il biennio economico

"I nuovi accordi nazionali - spiega Giuseppe Garraffo, segretario nazionale Cisl Medici - definiscono gli incrementi del 2° biennio economico 2008/2009, nonché le norme dell'addendum contrattuale relative al nuovo ruolo dei medici di medicina generale, degli specialisti ambulatoriali e dei pediatri nelle cure primarie del territorio: un rapporto di integrazione ora tutto da costruire".

vai all'archivio notizie di Settembre

Lavoro: la funzione del Coaching