Il 2008, anno in cui si sono fatti sentire i primi segnali di crisi economica, in Italia sono nate poco più di 286 mila imprese, circa 52 mila in meno rispetto all'anno precedente (-15,5%). Lo comunica l'Istat aggiungendo che il tasso di natalità (cioè il rapporto tra il numero di nuove nate e quello delle imprese già esistenti) si attesta al 7,1%, "valore al di sotto della media calcolata sugli ultimi sei anni".Sebbene il calo della natalità - spiega sempre l'istituto di statistica - interessi tutti i settori, sono soprattutto le costruzioni e gli altri servizi, a registrare una marcata diminuzione (-2,6 punti percentuali per il settore delle costruzioni e -1,6 per gli altri servizi (cdl)).
(9 settembre 2010)










