La Commissione Ue resta sulla sua posizione: per il brevetto europeo si potranno utilizzare solo il francese, l'inglese e il tedesco. Lo ha reso noto l'eurodeputato Alfredo Pallone, portavoce della delegazione del Pdl a Strasburgo. "Ho appena ricevuto la risposta della Commissione Europea alla mia interrogazione urgente e ho provveduto ad informare immediatamente il ministro degli Esteri Franco Frattini di questa preoccupante situazione", ha riferito. "Scegliere, come ha fatto la Commissione Europea, tre lingue ufficiali ed escludere tutte le altre è profondamente discriminatorio - sottolinea Pallone in una nota - per tutti quei cittadini, imprenditori e ricercatori europei che dovranno sopportare dei costi aggiuntivi per le traduzioni e che comunque
saranno penalizzati dall'allungarsi dei tempi delle procedure di brevetto". "Il non poter utilizzare la propria lingua madre nell'accesso ad uno strumento fondamentale per l'impresa e la ricerca come quello del brevetto è un handicap grave - conclude Pallone - che non può essere sottovalutato e che costituisce un ingiustificato vantaggio competitivo per le imprese di quei Paesi che utilizzano il francese, l'inglese o il tedesco". (Ansa)
(7 settembre 2010)










