Le segreterie nazionali di Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil, "dopo l'ennesima dimostrazione di indifferenza del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) e del Corpo forestale dello Stato sulla vertenza per il contratto aziendale dei 1700 operai degli uffici territoriali per la biodiversità (Utb)", hanno proclamato uno sciopero di 8 ore per i giorni 17 settembre e 6 ottobre (in questa occasione ci sarà anche una manifestazione a Roma in Via XX Settembre). Lo annunciano i sindacati in una nota, osservando che "non è più accettabile che il ministero di Via XX Settembre e il Cfs, venendo meno agli impegni presi, continuino a gestire questa importante vertenza senza la dovuta attenzione. Esprimiamo ancora una volta la nostra insoddisfazione e la nostra preoccupazione nei confronti di una situazione che coinvolge un gran numero di lavoratori che attendono risposte chiare e certe".
"Se si considerano, poi, le notizie apparse recentemente sugli Organi di stampa nazionale - proseguono i sindacati - che sottolineano il cattivo utilizzo di una parte delle risorse del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali negli anni passati, aumenta il disappunto ed è giusto dire che i sacrifici imposti da quattro anni ai lavoratori forestali del Cfs sono anche effetto di questa cattiva gestione del denaro pubblico. È ora di cambiare!".
"Le segreterie nazionali di Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil - conclude la nota - denunciano la gravità
dei fatti menzionati e fanno appello al ministro Galan affinchè di questa vertenza si faccia
personalmente carico ponendo fine ad una grave ingiustizia la cui responsabilità rischia di ricadere sulla sua attuale gestione".
(7 settembre 2010)










