P.A. Baratta (Cisl) a Brunetta- Efficienza sistema pubblico si fa con nuove regole contrattuali

"Non intendiamo polemizzare con le affermazioni del Ministro Brunetta, ma ci teniamo a sottolineare che non ci sentiamo tra i cosiddetti 'osservatori superficiali', anzi siamo tra coloro che ritengono che la riforma Brunetta, al di là del modo con cui è stata concepita, contenga un elemento fondamentale: 'la volontà politica di far sì che la P.A. nei prossimi anni, con il suo modo di erogare servizi ai cittadini ed alle imprese, recuperi competitività per il nostro sistema paese". Lo dichiara in una nota Gianni Baratta, Segretario confederale della Cisl. "Se sono vere e condivisibili le affermazioni del Ministro che 'la riforma è trasparenza, efficienza, mobilità, merito, qualificazione dei dipendenti pubblici'- continua Baratta- questo riteniamo possa avvenire solo con l'esercizio di un sistema di relazioni sindacali che oltre a riguardare il deprecato blocco dei contratti nazionali, implementi il sistema di contrattazione integrativa nelle oltre 10.000 aziende pubbliche. Un sistema pubblico di queste dimensioni si muove, si efficienta e migliora solo con il concorso, oltre che dei dirigenti, anche e soprattutto dei lavoratori attraverso regole contrattuali". "Il Ministro-conclude Baratta- rifletta anche su questo e magari scoprirà che non tutti gli osservatori sono superficiali e che alcuni di questi, come fa la Cisl, oltre a rivendicare il giusto per i lavoratori pubblici, indicano anche la strada da seguire per realizzare gli obiettivi che sono alla base della riforma che porta il nome del Ministro".

 (2 settembre 2010)

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