Le organizzazioni sindacali Cgil Cisl Uil FP dell'Azienda Brignole hanno messo in atto lo stato di agitazione dichiarato a fine luglio.
L'assemblea generale dei lavoratori ha infatti approvato all'unanimità la mobilitazione, che dai
prossimi giorni inizierà ad oltranza per chiedere le dimissioni del CdA e di tutto il gruppo dirigente.
"Sempre più - è scritto in un comunicato - le incapacità gestionali economiche e assistenziali,
costringono gli operatori e le operatrici a lavorare in grave situazione di disagio con scarsi ausili
senza sicurezza e sotto numero. Le organizzazioni sindacali denunciano una situazione assistenziale oramai insostenibile: gli operatori e le operatrici sono rimasti gli unici che hanno a cuore gli anziani a cui procurano come possono generi di abbigliamento, curandone l'igiene personale, e così via. Continua invece, da parte dell'Amministrazione lo sfruttamento dei dipendenti che sono sottopagati per inefficienze amministrative mentre la dirigenza, super pagata, continua a sprecare le risorse in consulenze, assunzioni superflue non attinenti l'assistenza".
(2 settembre 2010)










