"Vorrei incontrare quella ragazza che mi ha lanciato addosso quel bengala. Pensi, ha 24 anni, più o meno come mia figlia". Intervistato dal quotidiano Libero, Raffaele Bonanni torna sull'episodio che lo ha costretto ad abbandonare la festa del Pd. "Mi domando cosa sappia lei dei problemi del lavoro, delle fabbriche, dei diritti. Sono dei poveri ragazzi in mano a cattivi maestri - afferma il segretario generale della Cisl - per fortuna una minoranza nel nostro Paese. Ma dobbiamo stare attenti perché chi predica odio raccoglie solo violenza. Questo dimostra la storia del nostro Paese".
Dopo lo spavento, Bonanni torna sull'agenda che attende il suo sindacato. "Le tasse - osserva - si mangiano gran parte del reddito di lavoratori e pensionati. Sull'aumento dei prezzi di produzione pesano costi e disfunzioni di sistema ingestibili. Penso all'energia che ci costa molto pi di quanto la paghino i Paesi concorrenti, nuovi o vecchi che siano. L'energia elettrica da noi si produce quasi interamente con risorse fossili a un costo esorbitante".
Le infrastrutture poi, continua il segretario generale, "sono le stesse degli anni Settanta e la manutenzione è davvero rarefatta, Quanto a ricerca, innovazione e istruzione siamo il fanalino di coda. I servizi alle imprese e alle famiglie sono costosissimi e gestiti al di fuori di una logica di concorrenza. Penso allo strabordante molo delle municipalizzate o alla presenza ingombrante delle mafie che hanno un effetto di dissuasione sugli investitori italiani ed esteri. E per questo che scendiamo in piazza l'8 ottobre".
Per uscire dalla crisi, ribadisce il numero uno di via Po, serve un nuovo patto sociale "che veda tutte le componenti fare qualcosa di importante". La Cisl chiede un passo avanti significativo a tutti i soggetti politici, economici e sociali. Il voto anticipato, sostiene Bonanni, "sarebbe un'ulteriore mazzata sulla testa degli italiani nel momento in cui i mercati devono essere rassicurati sulla stabilita' politica ed economica e sociale. Da questo non si scappa". (cdl)
(10 settembre 2010)










