CISL SARDEGNA, 6 mila richieste di sussidio straordinario

Sono oltre 6.000 le richieste di sussidio straordinario presentate all'Assessorato regionale del Lavoro e che si aggiungono ai 100 mila lavoratori e disoccupati che già usufruiscono di tutta la varietà degli ammortizzatori sociali. Lo annuncia il segretario generale della Cisl sarda, Mario Medde.
"Purtroppo - sottolinea Medde - non accedono all'utilizzo di questi strumenti quanti, pur senza lavoro, non hanno ancora avuto la fortuna di un'occasione di lavoro, circa 94 mila, e soprattutto giovani fino ai 35 anni. Anche il dato sui sussidi straordinari attesta la condizioni di vera indigenza in cui versano migliaia di famiglie sarde. Si è di fronte ad un dramma personale e collettivo che dev'essere immediatamente affrontato con strumenti ordinari e straordinari ma sul quale - prosegue il leader regionale della Cisl - sarà possibile incidere in profondità solo mettendo in campo un vero piano pluriennale per il lavoro e contro la povertà. Ci vuole una programmazione, da parte della Regione e dello Stato, di interventi utili a collegare le misure assistenziali e di integrazione del reddito con la formazione, l'aggiornamento, la riqualificazione e il rimpiego".
Il sindacato, dunque, sollecita la Giunta regionale e l'intera politica sarda a dare risposte concrete in vista della fiaccolata contro la povertà che si svolgerà il 10 febbraio in preparazione dello sciopero generale dei settori produttivi fissato per il 9 marzo.

(27 gennaio 2012)

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