Popolazione italiana oltre i 60 milioni e aumenta la speranza di vita

ATTUALITA'

 

A fine 2011 la popolazione totale stimata in Italia è di oltre 60 milioni e gli stranieri residenti (4 milioni 859 mila) sono l'8% della popolazione totale con un aumento di 289 mila unità.
La popolazione di cittadinanza italiana scende sotto i 56 milioni, con una perdita netta di 65 mila unità ma gli italiani sempre più longevi. Gli ottantenni sono arrivati a rappresentare il 6,1% della popolazione totale e il numero di persone ultracentenarie, hanno superato la soglia di 17 mila. Tra loro 600 sono supercentenari nel senso che hanno superato i 105 anni. E' quanto rileva l'Istat nel rapporto "Indicatori demografici - Stime per l'anno 2011" dove si afferma che, lo scorso anno, il tasso di incremento della popolazione è stato del 3,7 per mille (inferiore rispetto al 4,7 per mille del 2010): si tratta, in termini assoluti, di un aumento di 224 mila unità in un anno.

L'età media dei residenti in Italia è di 43,7 anni. Il 14% della popolazione ha 0-14 anni di età, il 65,3% ha 15-64 anni, il 20,6% ha 65 anni e più. I cittadini italiani hanno un'età media di 44,7 anni, gli stranieri di 32,2 anni. Di questi ultimi, 4 milioni 124 mila sono nati all'estero (il 6,8% della popolazione totale), 736 mila sono nati in Italia da cittadini stranieri.

Non si arresta il calo delle nuove nascite: nel 2011 sono nati 6 mila bambini in meno rispetto al 2010 (556 mila contro circa 562 mila) ed essendo morte 592 mila persone (4 mila in più del 2010) ne deriva per il quinto anno consecutivo una dinamica naturale della popolazione di segno negativo per oltre 36 mila unità. Il tasso di natalità scende dal 9,3 per mille nel 2010, al 9,1 per mille nel 2011, mentre il tasso di mortalità rimane stabile al 9,7 per mille.
L'82% delle nascite proviene da donne italiane, il restante 18% da donne straniere. Il numero medio di figli per donna è di 1,42: per il terzo anno consecutivo, non si riscontrano così variazioni di rilievo della fecondità nazionale, che continua a essere concretamente sostenuta dal contributo delle donne straniere (2,07 figli contro 1,33 delle italiane).

Nel 2011 aumenta anche l'età media delle madri al parto (31,4 anni, era 31,3 nel 2010), con valori di 32,1 anni per le italiane e 28 anni per le straniere. Buone notizie dalla speranza di vita alla nascita, che cresce ulteriormente: gli uomini raggiungono il livello di 79,4 anni (+0,3 rispetto al 2010), le donne quello di 84,5 anni (+0,2). La differenza di genere scende così a 5,1 anni.

(27 gennaio 2012)

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