CATTOLICI. Il 9 febbraio incontro del Forum di Todi

 

Convocata per il 9 febbraio la riunione delle organizzazioni cattoliche aderenti al Forum che, a ottobre, ha dato vita al meeting di Todi: in quella data i presidenti di Cisl, Raffaele Bonanni; Acli, Andrea Olivero; Mcl, Carlo Costalli; Confcooperative, Luigi Marino; Confartigianato, Giorgio Guerrini; Compagnia delle Opere, Bernard Scholz; Coldiretti, Sergio Marini; e il presidente del Forum, Natale Forlani, si troveranno a Roma per fare il punto sulle iniziative in cantiere. Iniziative che puntano a organizzare una nuova partecipazione dei cattolici in politica.
In particolare si discuterà del lancio di una raccolta firme per cambiare la legge elettorale; dell'organizzazione territoriale e del 'manifestò di Todi, un documento programmatico di carattere politico-economico. All'elaborazione di quest'ultimo testo ha collaborato una nutrita schiera di "tecnici", docenti in diverse università.

Tra questi, gli economisti Stefano Zamagni, Leonardo Becchetti, Mauro Magatti, Luigino Bruni, Carlo Dell'Aringa, Carlo Borgomeo, Sebastiano Fadda, il sociologo Antonio Cocozza, il giurista Luciano Eusebi, Francesco Belletti esperto in politiche familiari, i presidenti emeriti della Corte Costituzionale Cesare Mirabelli e Paolo Casavola, il banchiere Roberto Mazzotta, che presiede l'Istituto Don Sturzo, sede che ha ospitato una serie di incontri di questo pool di esperti. Finanza e regole dei mercati, riforma del mercato del lavoro e del welfare, sviluppo del Mezzogiorno, reti di impresa, finanza etica, federalismo e autonomie, legge elettorale, politiche per la famiglia alcuni dei temi trattati.


Temi che confluiranno nel Manifesto che si comporrà di un cappello politico, di una sezione socio-economica e di una valoriale. Il documento dovrà ora essere esaminato dai componenti del Forum e certamente non basterà un solo passaggio per dare il nulla osta alla stesura definitiva.
I promotori di Todi non hanno fretta, in questa fase. Anzi, vogliono evitare il rischio di elezioni a giugno. L'obiettivo di una scomposizione degli attuali poli per tentare di definire un nuovo assetto politico ha tempi medio-lunghi e per capire meglio le strategie forse bisognerà aspettare l'autunno. Intanto è in atto anche un'azione di "compattamento" su tutti i movimenti ecclesiali che non fanno parte del Forum, ma hanno partecipato al seminario di Todi: Focolarini, Neocatecumenali,
Comunione e Liberazione, Azione Cattolica, S. Egidio, Rinnovamento nello Spirito. La riunione che si è svolta una decina di giorni fa alla Cei, presente il capo dei vescovi italiani card. Angelo Bagnasco, aveva proprio loro come protagonisti e l'invito è stato quello all'unità e alla riscoperta dell'impegno nella politica con la 'P' maiuscola. Quando si trattò di organizzare Todi, questa rosa di organizzazioni era piuttosto restia, scettica e non a caso, una decina di giorni prima del
seminario fu organizzata a Roma, nella sede della Comunità di S. Egidio, una riunione per spiegare gli obiettivi e vincere le resistenze.

(26 gennaio 2012)

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