Report Congresso austriaco Ogb

 

di Andrea Mone

Il 17° congresso della OGB si è tenuto a Vienna dal 30 giugno al 2 luglio presso il Reed Exibition Centre .

Lo slogan del Congresso è stato "forza, sociale, giustizia, il sindacato partner nello sviluppo del mondo del lavoro". Appare chiara la connotazione partecipativa del sindacato Austriaco nel sistema delle relazioni industriali e nel contesto istituzionale (alto consenso sociale). 

 

L'apertura del Presidente della OGB, Eric Foglar,  ha evidenziando lo stato economico-sociale austriaco ed europeo indicando le priorità di azione.

In tal senso, partendo dal collasso del sistema economico, i cui elementi si esplicitano in una: polarizzazione delle retribuzioni, crisi imprenditoriale e perdita posti di lavoro, Eric Foglar, evidenzia le necessità:

  • Riorientare i parametri dell'economia basandosi sulla economia reale
  • Indipendenza delle agenzie di rating
  • Equità nel sistema della tassazione (anche a livello europeo)
  • Esistenza settori maggiormente colpiti dall'impatto della crisi (temporary workers) che necessitano di una maggiore attenzione al fine di scongiurare il pericolo che siano i più deboli a dover sopportare il peso della crisi
  • Consapevolezza del fatto che nessun paese possa combattere la crisi da solo.
  • Necessità di riforme strutturali di sistema (educativo/scolastico, industriale),
  • Giustizia sociale: migliore distribuzione della ricchezza (con implicazioni in materia di retribuzione, fisco e tasse)
  • Aumento delle spese sociali per i giovani, anziani, donne, non solo nazionali ma anche immigrati, nel tentativo di evitare l'esacerbarsi di conflitti sociali
  • Sistema di protezione sociale che garantisca livelli minimi di copertura
  • Pari opportunità: necessità di far leva su fattori relativi all'educazione, integrazione, cura dei disabili, ma soprattutto di mitigare la perdurante discriminazione, non solo retributiva, tra donne e uomini sul posto di lavoro
  • Maggiore intervento dello stato (specie finanziario) e del sindacato che tuttavia si sono dimostrati all'altezza della situazione (tutta la relazione è stata improntata su un ottimismo di fondo  e sulla consapevolezza esplicitata che l'Austria ed il suo sistema hanno saputo, più degli altri Paesi, reggere il confronto con la crisi)
  • Interessante e curiosa la presenza del primo presidente donna dell'OGB ora membro del parlamento all'età di 92 anni

Intervento di Guy Raider (ITUC)

  • Ringraziamento all'OGB per l'importante contributo alla ETUC e ITUC 
  • Necessità che il costo della crisi non si riversi sul taglio dei posti di lavoro
  • Sfide del sindacato: globalizzazione sostenibile, evitare l'attuazione di politiche monetarie quali risposta complessive alla crisi, globalizzare l'economia conferendole un volto sociale, equità sociale e lavoro dignitoso, equità nel sistema di transizione per Paesi in via di sviluppo
  • L'Austria quale esempio di forte ed efficiente cooperazione tra Governo e Parti Sociali.
  • Necessità di una maggiore partecipazione del sindacato e di una responsabilità sociale d'impresa. Per tali ragioni l'OGB  può contribuire, con il suo modus operandi, allo sviluppo del panorama europeo ed internazionale

Cancelliere Federale Austriaco (Werner Fayman)

  • La crisi si combatte sia a livello nazionale ed internazionale attraverso il protagonismo dell'economia reale
  • L'Austria deve essere il portavoce a livello europeo di un sistema permeato di valori di partecipazione e responsabilità
  • Il sistema è al collasso, chiare responsabilità del settore bancario tuttavia è opportuno un loro supporto in ragione della loro funzione necessaria dell'economia
  • Esportare il modello austriaco a livello europeo: in Austria la crisi è stata gestita anche mediante investimenti in formazione, è perciò necessario che lo stesso avvenga in Europa, specie in materia di formazione giovanile,  posto che è solo in questo modo che si possono preparare i giovani ad affrontare la crisi mettendoli a riparo dalle fluttuazioni del mercato
  • Green technologies: occorre investire nel futuro, sviluppo sostenibile per una competizione internazionale
  • La crisi è un ottimo momento per imparare, concentrandosi sul sistema sanzionatorio, formativo e  pensionistico.
  • Non occorre aumentare le tasse ma solo redistribuire meglio la ricchezza.
  • Modello sociale: le persone al primo posto e social partnership

Presidente Federale della Repubblica Austriaca (Heinz Fisher)

 

  • Seppur in veste imparziale (istituzionale), manifesta in maniera chiara tutto l'entusiasmo e l'affinità di intenti con il sindacato, indice di una forte sinergia delle istituzioni con le forze sociali austriache, in primis sindacali
  • Occorre pavimentare la strada per il futuro.
  • Le condizioni dell'economia sono cambiate, ma non sono cambiati i valori che devono caratterizzarne il sistema (diritti umani, giustizia sociale, pari opportunità)
  • Il mondo globalizzato è una struttura complessa occorre perciò colmare il gap esistente tra le dichiarazioni di principio (fondamentali) e risultati concerti.
  • Sistema di copertura sociale minimo
  • I soggetti deboli sono manipolabili, anche per questa ragione occorre una maggiore attenzione a questi segmenti che sono più colpiti dalla crisi
  • Giovani quale fattore imprescindibile e importantissimo dell'azione del sindacato e del progresso del Paese (il Presidente ha partecipato ai lavoro del Congresso del comitato Giovani dell'OGB)

 

intervento di John Monks

  • Omaggio al modello del sindacato austriaco ed al suo contributo per lo sviluppo della ETUC
  • Collasso del sistema finanziario, necessità di maggiore regolamentazione dell''economia di mercato
  • Compensazione del calo della domanda mediante intervento statale al fine di preservare efficienza del sistema di protezione sociale.
  • Necessità di un rapido riaccreditamento delle Banche in termini di fiducia

Dibattito e tesi

I punti toccati dai dibattiti e dalle tesi (la cui illustrazione è avvenuta in modalità molto interessante mediante una illustrazione informale da parte di membri del comitato esecutivo) hanno atteso a:

  • Spazi di necessaria copertura sindacale: centri commerciali (centri occupazionali caratterizzati da una forte presenza giovanile under 35 ma con basse tutele), lavoratori autonomi (maggiore assistenza, maternità, contrattazione anche accentrata)
  • Rafforzamento della partecipazione dei lavoratori nelle aziende "work council"
  • Puntare sui giovani, l'associazione giovani sta promuovendo dei bus informativi per sensibilizzare e coinvolgere i giovani nell'attività del sindacato.
  • Necessità di aumentare la media dei delegati under 35 negli organismi (ancora molto pochi), promuovendo maggiore coinvolgimento e rappresentanza
  • Pari opportunità tra le retribuzioni uomo e donna e non discriminazione tra i lavoratori a tempo pieno e part-time.
  • Propensione per livelli minimi di retribuzione
  • Sistema che garantisca la certificazione delle qualifiche professionali
  • Sistema scolastico: porre una questione sia di funzionamento sia di metodo evitando di lasciare l'onere di scelta sui percorsi formativi a ragazzi al di sotto dei 15 anni
  • Piani di studio calibrati alla domanda e fabbisogni del territorio
  • Equo trattamento degli immigrati, in ragione della pari contribuzione allo sviluppo del Paese
  • Orario di lavoro: impossibilità di soluzioni generalistiche, esigenza di distinguere da settore a settore, differenziando le situazioni ed ammettendo degli aiuti governativi ed eventuali tagli orari
  • L'efficienza del sistema si ottiene distribuendo equamente la ricchezza, permettendo alla globalizzazione di dispiegare i suoi effetti benefici.
  • Inopportunità di privatizzare la sanità (l'assistenza sociale): a fronte del calo delle retribuzioni che si andranno ad avere vi saranno ulteriori spese delle famiglie con minore potere di acquisto. A tal riguardo lo Stato deve essere presente e non è possibile fare tagli sulla sanità o renderla meno accessibile attraverso una privatizzazione senza garanzie
  • Conciliazione vita-lavoro: incentivazione asili nido fornendo concrete possibilità per le donne di proseguire percorsi di carriera pur in stato di maternità
  • Chiarezza delle regole del gioco: maggiore responsabilità delle banche, ruolo forte dello stato, un sistema di tassazione maggiormente attento alle componenti sociali
  • Contrarietà alle politiche neo liberali. Prevenire la deregulation, dando vigore alla solidarietà nazionale ed internazionale

I dibattiti e gli interveti si sono svolti in maniera fortemente sobria e pacata, denotando un forte consenso alle politiche adottate dal sindacato.

Nella tavola rotonda composta dal rappresentante dell'Istituto dell'economia Tedesca, rappresentante di Attac e Presidente della Caritas Austriaca si sono manifestati dei punti di contrasto tra una visione più marcatamente economicista ed una più sociale.

Da segnalare la presentazione durante il congresso di molti prodotti multimediali (purtroppo in lingua tedesca) attinenti ad interveste a lavoratori nelle fabbriche, rassegna visiva di tutti gli eventi che hanno caratterizzato gli ultimi 4 anni, rimembranza di caduti sul posto di lavoro).

Da ribadire la manifesta affinità e accreditamento tra l'OGB ed il Governo (ma in generale le istituzioni), che ha trovato forse il momento più topico nella consegna da parte del presidente dell'OGB di un riconoscimento formale al Ministro dell'Economia, oltre alla presenza, evidenziata, di ex esponenti del sindacato nella compagine governativa ed istituzionale.

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