di Andrea Mone
Si è svolto lo scorso 5 ottobre, presso il Workers' Memorial Building di Malta, il Congresso del GWU (General Workers' Union), maggiore sindacato Maltese (circa 50.000 iscritti), caratterizzato dallo slogan "attendibilità, competenza e coerenza".
L'evento è stato anche l'occasione per celebrare i 66 anni di vita del GWU, a cui il sindacato ha voluto dar seguito attraverso il lancio di una campagna di "corporate identity" (rivisitazione del logo e sito web)
Gli interventi (sindacali e politici), contestualmente alla riconferma della segreteria (avvenuta, in maniera unanime, con deliberazione per alzata di mano), hanno indubbiamente costituito la parte principale del congresso.
Josef Niemec (della segreteria ETUC) ha sintetizzato il quadro generale della crisi evidenziandone l'impatto sull'occupazione (mantenimento -o crescita- della disoccupazione nonostante timidi di segnali di ripresa economica) ed auspicando una reazione dei governi in termini di investimenti strutturali (green investment, regolamentazione dei servizi finanziari,spesa pubblica, ect)
Gli interventi del Leader dell'opposizione (laburista) Joseph Muscat (accolto con una lunghissima standing ovation) e del Primo Ministro Lawrence Gonzi, si sono invece concentrati sulle problematiche del Paese.
Partendo da un dato occupazionale scoraggiante (disoccupazione al 10 % rispetto alla media UE 7.2%), Muscat ha ravvisato la necessità di una redistribuzione degli oneri (piuttosto che un aumento delle tasse), di nuovi stimoli all'occupazione e maggiore intervento della spesa pubblica. Il Primo ministro ha difeso l'azione di governo assicurando investimenti per la creazione di nuovi lavori e maggiore partecipazione dei sindacati, pur evidenziando i vincoli di spesa imposti dal deficit.
Gli interventi del Presidente e Segretario Generale si sono concentrati sulle rivendicazioni sindacali, oggetto anche dei 5 documenti approvati dai delegati:
- Maggiore partecipazione del sindacato nel dialogo con il Governo
- Riduzione delle tariffe di acqua e luce, aumentati vertiginosamente
- Attenzione alle politiche familiari (il GWU ha spesso rivendicato il ruolo di sindacato delle famiglie oltre che dei lavoratori)
- Maggior controllo sulle privatizzazioni, specie nel settore sanità, al fine di evitarne implicazioni discriminatorie .
- Giustizia sociale, attraverso una migliore distribuzione degli oneri
- Centralità degli investimenti e loro utilizzo nel territorio Maltese, specie nel terziario
- Lotta alle discriminazioni (sessuali, politiche ed etniche): sul delicato tema dell'immigrazione si è evidenziata la necessità di assicurare congiuntamente i diritti della persona e quelli del lavoro anche mediante un maggiore approccio complessivo dell'UE
Il congresso, dopo aver deliberato l'incremento della tassa annuale (da 30 a 40 €), si è concluso con un saluto ai sindacati internazionali nell'auspicio di consolidarne la cooperazione reciproca.
Malta, 5 ottobre 2009










