I dieci consigli utili per chi viaggia in aereo

DECALOGO ADICONSUM-CEC


Se proprio non si è potuto fare a meno di partire in una di quelle caotiche giornate in cui il rischio di disservizi e di code ai check o ai controlli di polizia è più elevato, si può almeno mettere in atto qualche cautela per limitare i disagi:


1. evitate di presentarvi in aeroporto con i minuti contati: le code, nonostante gli sforzi di tutti, sono assicurate sia ai banchi della compagnia aerea che al controllo di sicurezza;
2. se possibile ricorrete al tele-check in e al terminale self-service;
3. il check in non può esservi comunque negato, se avete almeno osservato l'anticipo minimo indicato sulle condizioni generali di trasporto (in genere 40 minuti). Se non è stato predisposto un check in prioritario per i voli di imminente partenza e rischiate di perdere il volo a causa della fila, esigete di essere serviti subito;
4. agevolate il controllo di sicurezza rispettando le prescrizioni affisse in prossimità del varco e inserendo i liquidi negli appositi sacchetti trasparenti (max 100ml per pezzo e max 1 litro di capienza complessiva dei contenitori);
5. se il volo subisce ritardi, avete sempre diritto ad una tempestiva informazione e se sono superiori alle due ore anche all'assistenza in aeroporto (pasti e bevande in congrua relazione all'attesa, alloggio e relativo trasporto se necessario), a due comunicazioni telefoniche, fax o e-mail. Oltre le cinque ore di ritardo vi spetta anche il rimborso del biglietto se rinunciate al volo;
6. se il volo viene cancellato e non siete stati informati con il dovuto anticipo previsto dal regolamento 261/2004/CE, avete diritto a scegliere fra riprotezione (volo alternativo) e rinuncia al volo: nel primo caso spetta, oltre all'assistenza in aeroporto, la compensazione pecuniaria fra 250 e 600 euro, secondo la tratta del volo) mentre se si rinuncia oltre a questi rimedi si ha diritto al rimborso del biglietto non utilizzato. Se la cancellazione è dovuta a circostanze eccezionali (es. problemi meteorologici gravi) nessuna compensazione pecuniaria è dovuta;
7. in caso di overbooking, la compagnia deve fare appello a c.d. "volontari", che rinuncino a fronte di adeguati benefici, oltre alla riprotezione o al rimborso del biglietto non utilizzato. I non consenzienti al negato imbarco devono ricevere adeguata assistenza in aeroporto, riprotezione e/o rimborso del biglietto non utilizzato, oltre a compensazione pecuniaria fra 250 e 600 euro, secondo la tratta del volo;
8. in caso di mancata riconsegna del bagaglio o danneggiamento, aprite subito il PIR (reclamo bagaglio) e conservatelo assieme al biglietto aereo e al tagliando bagaglio; avete diritto ad acquistare tutto il necessario alla permanenza (solo le spese necessarie e documentate da scontrini e ricevute saranno rimborsate dalla compagnia). Se il bagaglio è danneggiato, documentate il danno (es. fotografie) e se possibile acquisite da un negozio specializzato una dichiarazione di costo della riparazione o di non reparabilità. La responsabilità del vettore è limitata a circa 1.100 euro complessivi per passeggero;
9. ricordate che è possibile stipulare anche una polizza assicurativa integrativa, a copertura dei danni causati dal disservizio bagagli e talvolta anche della rinuncia al volo per motivi personali;
10. per tutti i problemi dei passeggeri sappiate che esiste un Capo-Scalo, cui Ë possibile rivolgersi per i casi in cui i vostri diritti non siano riconosciuti dal personale di terra che vi ha assistito.

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