A Napoli il primo sportello Cisl anti-stalking

 

E' nato a Napoli il primo sportello Cisl antiviolenza (aperto tutti i giovedì dalle 15 alle 18 presso la Cisl di Napoli in via Medina, 5). "C'è voluto molto tempo per acquisire consapevolezza dello stalking come specifica categoria di violenza", ha sottolineato Liliana Ocmin, segretario confederale Cisl con delega alle politiche migratorie, donne e giovani, presentando l'iniziativa nel corso di una tavola rotonda, tenutasi ieri presso la Camera di Commercio di Napoli.

"L'abbiamo giustamente ribattezzata 'violenza sottile' - ha aggiunto Ocmin - perché nel sentire comune essa sconfina in un campo di comportamenti e di atteggiamenti che per lungo tempo sono stati considerati sostanzialmente leciti". Dopo i saluti di Carmen Costagliola, segretario Cisl di Napoli e Felice Romano, segretario generale nazionale del Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori polizia), hanno introdotto Anna Letizia, responsabile coordinamento donne della Cisl di Napoli e Annalisa Cimino segretario Siulp Napoli.

"Con l'entrata in vigore della legge antistalking, il 23 febbraio scorso, sono finalmente emersi quelli che fino ad un anno fa non erano neanche considerati reati - ha sottolineato Lina Lucci, segretario generale della Cisl Campania. - Le cifre elaborate dalla Banca dati interforze mostrano come, fino ad oggi, nella sola Campania, sono stati denunciati 458 casi di stalking (a Napoli e provincia solo 83 ammonimenti, 26 denunce e 13 arresti) per un fenomeno assai più diffuso, purtroppo".

"I dati relativi alla violenza contro le donne in generale sono agghiaccianti - ha aggiunto Costagiola - La Cisl oggi propone di istituire un tavolo insieme al mondo datoriale, alle forze dell'ordine, al mondo dell'associazionismo e alle istituzioni territoriali per creare un osservatorio permanente che monitori costantemente tale fenomeno per prevenirlo e contrastarlo". "Dobbiamo essere in grado di pensare localmente per agire globalmente e partire dalla cultura della legalità" ha dichiarato Romano. Per il questore di Napoli Santi Giuffrè, presente all'evento "è importante tenere alta l'attenzione circa questo problema e ognuno deve fare la sua parte".

"Con lo Sportello Donna intendiamo sostenere le vittime di ogni forma di violenza: riduzione in schiavitù, sfruttamento, violenza domestica e nei luoghi di lavoro" ha affermato Letizia. "Occorre dare risposte concrete per prevenire e combattere questo fenomeno. È nostro dovere sensibilizzare l'opinione pubblica" ha precisato Cimino. Prevenzione e denuncia è stato il tema centrale affrontato da Marilù Galdieri, Assessore alle Politiche del lavoro e alle Pari Opportunità della Provincia di Napoli assieme a Fabio Candalino, avvocato penalista, Consigliere Camera Minorile Multiprofessionale Foro di Santa Maria Capua Vetere; Bianca Lassandro, Dirigente Commissariato di Acerra e Vicequestore Aggiunto della Polizia di Stato; Celeste Carrano, sostituto procuratore della Repubblica di Napoli; Elvira Reale, Responsabile del Centro di ascolto Antiviolenza della Asl Na 1 e Manlio Merolla, Avvocato criminologo, tutti intervenuti all'evento.

"La Cisl oggi avvia una grande azione culturale e invita le istituzioni e la parte sana della società a fare fronte comune per offrire un adeguato sostegno a tutte coloro che subiscono quotidianamente violenze fisiche e psicologiche dai propri mariti e compagni" ha aggiunto Lucci. "La Cisl da sempre è impegnata alla lotta contro la violenza delle donne e dei minori e lo ha ribadito anche il 25 novembre scorso quando ha avviato la Piattaforma sulla prevenzione. - ha concluso Ocmin - Bisogna capire che lo stalking è solo l'anticamera di violenze più feroci. Con l'introduzione della legge si sono fatti grandi passi avanti, ma tanto resta ancora da fare in termini di modelli educativi e culturali di rispetto uomo/donna".

(18 marzo 2010)

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