Buoni del Tesoro poliennali (BTp)

Sono titoli di credito a medio-lungo termine emessi dal Tesoro (sono quindi titoli di Stato) con scadenza pari a 3,5,7,10 e 30 anni. Alla scadenza l'investitore riceve una somma di denaro pari al valore nominale dei titoli posseduti. In altre parole l'incasso alla scadenza del titolo è noto al momento dell'acquisto; essi danno anche diritto al pagamento di interessi (cedole) predeterminati in misura fissa (e per questo il titolo è detto a tasso cedolare fisso) incassati semestralmente. L'investimento avviene acquistando il titolo o all'emissione oppure in un istante intermedio tra l'emissione e la scadenza. L'emissione è una fase in cui il titolo inizia la sua vita, nel senso che passa dalle mani dello Stato (emittente) all'investitore (sottoscrittore) tramite il suo intermediario (acquisto nel mercato primario). L'emissione avviene tramite asta a cui partecipano gli intermediari autorizzati, ed il prezzo che si determina in questa asta viene detto prezzo di emissione. Questo prezzo di emissione, al contrario di ciò che accade per i BoT, può anche essere inferiore al valore nominale del titolo (in tal caso si parla di emissione sotto la pari). Generalmente si ha un'emissione al mese. L'acquisto o la vendita di un BTp in un istante intermedio della sua vita, invece, avviene sul mercato telematico delle obbligazioni e dei titoli di Stato (detto Mot, il quale si configura come un mercato secondario). Su tale mercato si trovano quindi titoli aventi una certa vita residua, ad un prezzo corrente di mercato (quotazione) che quasi sicuramente sarà diverso da quello di emissione.

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