Certificati di deposito

Sono titoli negoziabili (assimilabili a titoli di credito) rappresentativi di depositi a scadenza vincolata, che vengono emessi dalle banche. Il risparmiatore (depositante) presta alla banca una somma di denaro con vincolo di scadenza (cioè non può richiederne il rimborso anticipato), ricevendo in cambio un titolo rappresentativo del prestito effettuato.
Vengono emessi certificati di deposito con scadenze che possono variare da 6 a 18 mesi che sono detti certificati a breve; esistono però anche certificati con scadenze comprese tra i 18 ed i 60 mesi, detti certificati a medio-lungo termine.
Certificati del Tesoro zero coupon (CTz)
Sono titoli di credito a medio termine emessi dal Tesoro al fine di finanziare il debito pubblico, con scadenze a 2 anni. Alla scadenza l'investitore riceve una somma di denaro pari al valore nominale complessivo dei titoli posseduti. In altre parole l'incasso a scadenza è noto al momento dell'acquisto dei titoli; essi però non danno diritto ad alcun pagamento di interessi prima della scadenza. Ciò però non significa che tali titoli non fruttano degli interessi, in quanto vengono pagati posticipatamente, ossia alla scadenza quando il titolo viene rimborsato al suo valore nominale. L'investimento avviene acquistando il titolo (tramite intermediari autorizzati: banche, Sim, uffici postali), all'emissione oppure in un istante intermedio tra l'emissione e la scadenza. 

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