Nel nostro paese il torchio del fisco continua a pesare sempre sugli stessi, lavoratori dipendenti e pensionati, con una evasione fiscale che si aggira sui 100 mld di euro. Malgrado le entrate fiscali continuino ad aumentare in modo costante, grazie anche alla lotta all'evasione fiscale, di rende sempre più necessaria una riforma del fisco che allegerisca dal peso dell'Irpef le famiglie italiane
ECONOMIA
I dati, contenuti nel 36° Report Sicilia, presentato stamattina a Palermo, parlano di un mercato del lavoro contrassegnato nella prima parte del 2011 da un marginale recupero. Bernava (Cisl): su ripresa pesano disoccupazione giovanile, fragilità imprenditoriale, scarsa competitività ed un pessimo sistema infrastrutturale
A copertura è prevista la riduzione dei regimi di esenzione e favore fiscale, il riordino della tassazione sulle attività finanziarie, lo spostamento dell'asse del prelievo dal reddito a forme di imposizione reale, da risparmi di spesa.
Una volta messa a punto la strategia da seguire, la strada sarebbe quella di un Ddl di delega al Governo, in qualche modo collegato alla manovra, da attuare attraverso una serie di decreti delegati che consentirebbero di diluire l'intervento fiscale nei prossimi anni per arrivare al taglio vero e proprio al termine della legislatura e quindi a ridosso delle elezioni
FISCO
”Il sistema è cambiato e il federalismo fiscale ne è una testimonianza - ha detto il ministro - il sistema è cambiato e deve cambiare anche il sistema fiscale. È questo quello che stiamo facendo con i tavoli sul fisco: le agenzie fiscali sono pronte a questo”. Petriccioli (Cisl): "Bene Tremonti, riforma fiscale sia fatta con il contributo delle parti economiche e sociali"
FISCO
"Non c'è altro sbocco rispetto al federalismo, diversamente toccheranno il welfare come hanno fatto in Germania, in Inghilterra e in Francia"
FISCO
Petriccioli: ”Lo spostamento del prelievo dalle persone alle cose e dalle imposte dirette verso quelle indirette può rappresentare una opportunità per un fisco più equo e per fare emergere le effettive capacità economiche dei contribuenti oggi occultate”
FISCO
Piran (Sicet): preoccupano gli aumenti degli affitti che arriveranno dal nuovo sistema fiscale, introdotto con forte penalizzazione dei contratti concordati
Il leader Cisl: "Occorre recuperare risorse per lo sviluppo". Secondo l'Agenzia delle Entrate, infatti, le tasse sottratte al fisco si attestano al 17,87%. Se si tolgono i redditi di lavoratori dipendenti e pensionati l'evasione media balza oltre il 38%, con alcune aree del Sud che raggiungono punte vicine al 66%
Lo scorso anno l'Agenzia ha portato nelle casse dell`Erario più di 10,6 miliardi di euro, contro i 9,1 miliardi del 2009
Petriccioli: "Il contenuto del provvedimento è particolarmente significativo perché, oltre a fissare i criteri della fiscalità regionale, determina le modalità della perequazione a favore delle provincie e dei comuni, contestualmente alla soppressione dei trasferimenti regionali"
Lo denuncia la Svimez e riguarda le funzioni non essenziali. Infatti, nel Mezzogiorno, infatti, la quota di contribuenti Irpef rispetto alla popolazione è stata nel 2009 del 39% contro il 58% del Centro-Nord
Calo del 10% dei contribuenti tra 15 e 24 anni. Petriccioli: “Se oltre il 90% dei contribuenti ha dichiarato redditi inferiori a 35.000 euro significa che l’impatto della crisi economica si fa più pesante ma che anche l’evasione si mantiene su livelli intollerabili”
Petriccioli: "Le prime anticipazioni sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche 2010 confermano la tendenza degli ultimi anni di uno schiacciamento progressivo verso il basso dei redditi. Ma anche che l'evasione, seppure contrastata con successo, si mantiene su livelli intollerabili"
È quanto stabilito da un'intesa sottoscritta con Confindustria da Cgil, Cisl e Uil. Sbarra (Cisl): "L’accordo quadro con Confindustria contribuisce a fare chiarezza"
Ieri il sì alla Camera con il voto di fiducia. Petriccioli: ”I contenuti del decreto lasciano aperte numerose questioni che per il sindacato sono essenziali per valutare in maniera esaustiva l’intero impianto federalista"
Molti i contenuti del decreto: l'arrivo della cedolare sui redditi degli affitti, con un risparmio per i proprietari, ma anche lo sblocco delle addizionali Irpef e l'arrivo della tassa di soggiorno sui turisti, che certo comporteranno un aggravio fiscale. E poi: una vera e propria rivoluzione sul fronte della tassazione immobiliare, con l'Ici che va in soffitta e che viene sostituita dall'Imu, la nuova imposta municipale
Gli enti municipali tornano a esprimere forti riserve sulla riforma federale proposta dal Governo. Restano in attesa che la prossima settimana le aule parlamentari riescano a ”sanare” il mancato parere della commissione bicamerale
Pareggio nella Bicameralina sulla riforma e Bossi che aveva fatto sapere che senza il sì in commissione il Carroccio avrebbe scelto la strada di tornare alle urne. Resta però in piedi il decreto delegato che,nelle intenzioni dovrebbe "rivoluzionare" il fisco municipale. L'arrivo della cedolare sui redditi degli affitti, con un risparmio per i proprietari, ma anche lo sblocco delle addizionali Irpef e l'arrivo della tassa di soggiorno sui turisti, che certo comporteranno un aggravio fiscale
Le attese sulla riforma del federalismo fiscale spaccano in due l'Italia. Al Nord si spera in una migliore gestione della spesa pubblica, al Sud si teme un aumento del divario territoriale. Quattro italiani su dieci (il 41%) credono che il federalismo fiscale possa contribuire a migliorare la gestione della cosa pubblica, ma la metà dei cittadini (il 50,2%) è del parere che la riforma aumenterà il divario economico e sociale tra il Nord e il Sud
Dopo il varo di ieri del Consiglio dei ministri, la parola passa al Colle. Ma non sarà un puro atto notarile: è un esercizio del suo potere di alto garante del rispetto del processo legislativo, e in base a quel ruolo e alla sua autonomia di giudizio, quella firma potrebbe anche essere negata. Santini: "Federalismo municipale è opportuna pausa di riflessione"
Petriccioli: ”I dati sull'evasione fiscale rischiano di non procurare più indignazione fra i cittadini, sempre più scoraggiati e rassegnati ad una situazione in cui i contribuenti onesti, sempre più tartassati, devono farsi carico di pagare per coloro che le tasse non le pagano o che occultano i loro capitali all'estero"
Cambia ancora il decreto del federalismo fiscale sul fisco municipale per fare spazio a molte delle modifiche chieste dai sindaci nella serrata trattativa con i ministri Giulio Tremonti e Roberto Calderoli.
"La Cisl è per il federalismo fiscale, tanto che abbiamo uno struttura federale, la politica sindacale si fa nel territorio, siamo dei soggetti che lavorano nel territorio"
Per il leader della Cisl la riforma non incide su sprechi e inefficienze. Critiche allo sblocco delle addizionali comunali: "Penalizzano lavoratori e pensionati". E rilancia su lotta all'evasione e aumento dell'Iva
Petriccioli: la Cisl è preoccupata di come il risultato del confronto tra Governo e Comuni possa trasformarsi in un incremento di tassazione a partire dallo sblocco dell’addizionale comunale già dal 2011 e per questo abbiamo più volte chiesto il confronto con Governo e Parlamento
L'arrivo del decreto sul fisco municipale, sul quale il governo, il Parlamento e l'associazione dei Comuni sono al lavoro per gli ultimi ritocchi, porterà un grande cambiamento per le imposte immobiliari
Censis-commercialisti: il tema dell'evasione fiscale è quello che più scalda il cuore degli italiani, ma la sensazione diffusa è che sono sempre più numerosi quelli che nonostante l'incremento degli accertamenti riescono a farla franca sottraendosi ai propri doversi di contribuenti
La Ces: “I ministri delle finanze devono smettere di incentivare gli Stati membri ad indebolire i sistemi di contrattazione collettiva come sta accadendo in Irlanda. Invece, dovrebbero concentrarsi urgentemente su come impedire che i mercati finanziari colpiscano in successione uno paese dopo l'altro”
Una mappa del Studio del Centro Studi Sintesi di Venezia: in Italia alcuni Comuni con una capacità fiscale inferiore alla media del Paese presentano una spesa procapite nettamente superiore agli altri "municipi"
Petriccioli: se da più parti è ormai avvertita la necessità di una riforma del sistema fiscale in modo radicale, tanto più urgente è affrontare il problema del fiscal drag in modo nuovo, con più coraggio rispetto al passato
Tasse: nel 2011 migliorerà (leggermente) il nostro tenore di vita. Ma dovremo lavorare un giorno in più del 2010 per pagare tasse e contributi. Tutta colpa del fiscal drag: quel mostro cattivo che affloscia, a causa della progressività dell'Irpef, gli aumenti in busta paga
È questo il principale risultato di un'analisi realizzata dal Centro Studi Sintesi di Venezia, con l'obiettivo di verificare il grado di decentramento fiscale nei principali Paesi europei: nello specifico, due federali (Germania e Spagna) e due non federali (Francia e Italia)
I dati parlano chiaro: serve un taglio dell'l'Irpef e una riforma fiscale radicale. Infatti, i lavoratori dipendenti hanno pagato 88,5, mld, i pensionati 44,5 mld. Per differenza dal totale si deduce che appena 13 mld sono stati pagati dagli indipendenti
Per la cedolare secca sugli affitti, che il governo punta a proporre dal 2011, sarebbe preferibile l'introduzione con la riforma fiscale complessiva. Ad affermarlo è stato il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, nel corso di un'audizione alla Camera sul federalismo fiscale
Via i Governatori con i bilanci in rosso. Non va meglio ai sindaci e ai presidenti di provincia che, se considerati dalla Corte dei Conti responsabili del dissesto del loro ente, diventano ineleggibili per 10 anni a qualsiasi livello di governo. Le penalità previste non sembrerebbero per altro, al momento, bilanciate dai premi per chi è invece virtuoso
Primo giro di tavolo cui ha partecipato anche il premier Silvio Berlusconi, dopo aver incontrato il ministro dell'Economia a Palazzo Grazioli. Il leader Cisl: "Sono contento perché è un nostro successo e della Uil, dopo la manifestazione di piazza del Popolo, che ha spinto il governo a convocare tutti i soggetti per cambiare l'attuale normativa sul fisco, riequilibrare i pesi e mettere al centro la famiglia"
Il documento dei Governatori contiene un pacchetto robusto di proposte sul fronte fiscale. Tra queste il tema della compartecipazione Irpef, da trasformare in addizionale; il capitolo del fondo perequativo da alimentare attraverso l'Irpef, da costruire invece con la compartecipazione all'Iva
Migliorano i conti pubblici nei primi sei mesi del 2010: il rapporto tra deficit e pil è stato pari al 6,1%, in calo rispetto al 6,3% dello stesso periodo del 2009. Lo comunica l'Istat diffondendo i dati grezzi sull'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche
EUROPA
Via libera di Bruxelles alla stretta sui debiti pubblici eccessivi, per evitare in futuro un nuovo caso-Grecia. ”Non vedo l'Italia sulla soglia delle sanzioni”, ha detto il presidente dell'eurogruppo, Jean-Claude Juncker, riferendosi alla stretta proposta dalla Commissione Ue
Luca di Montezemolo, parlando a margine di un convegno a Reggio Emilia, ribadisce la propria sintonia con Emma Marcegaglia e ribadisce che serve "detassare le imprese e il lavoro. Ha perfettamente ragione e l'ho detto, bisogna diminuire le tasse alle imprese e a chi lavora nelle imprese". "Se fossi operaio...", ha poi aggiunto il presidente della Ferrari, che è stato anche presidente di Fiat e di Confindustria
Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha riproposto l'istituzione di una tassa universale sulle transazioni finanziarie per sovvenzionare la lotta contro la povertà nel mondo. Sarkozy, uno dei primi capi di Stato a prendere la parola, al Palazzo di Vetro di New York, lo ha detto al Vertice contro la povertà convocato dal segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon per fare il punto sui cosiddetti Obiettivi del Millennio, che puntano a dimezzare il numero dei poveri nel mondo entro il 2015
Emma Marcegaglia ha inviato una lettera a tutti i sindacati e a tutte le associazioni di imprese per invitarli ad un tavolo per le riforme. Bonanni: "Condivido l'allarme lanciato dalla Marcegaglia, meno parole più fatti. Il Paese progredisce se c'è sviluppo"
La mobilitazione di Roma a Piazza del Popolo è la risposta all'intolleranza, "ma è anche una risposta che indica ai lavoratori la strada più sicura, che è quella della cooperazione e della responsabilità". Alla manifestazione ci saranno solo bandiere di Cisl e Uil non per ''disprezzo verso la classe politica - ha spiegato Bonanni - ma per la volontà di non essere strumentalizzati e di rafforzare la nostra forza contrattuale''
Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, in conferenza stampa per presentare la manifestazione a Piazza del Popolo, chiedono una politica fiscale che riduca le tasse sui pensionati, sulle famiglie e sulle imprese per rilanciare la domanda interna e i consumi e far così ripartire la nostra economia
In Parlamento riparte il confronto: la commissione Bicamerale si è riunita per la prima seduta post vacanze e ha stabilito il calendario dei lavori. Roma capitale e fabbisogni standard sono approdati sui tavoli di senatori e deputati che dovranno esprimere il proprio parere entro il 7 novembre
FISCO
Il Governo accelera sul federalismo fiscale e avvia l'esame del decreto legislativo che è uno dei tasselli più importanti del federalismo: quello appunto sull'autonomia fiscale delle Regioni. Anche perchè - come spiegava a metà agosto il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli - "anche con un governo dimissionario o sfiduciato l'approvazione dei decreti attuativi del federalismo va avanti".
Federalismo fiscale: mancano ancora tre decreti attuativi e riguardano Regioni, costi della sanità e Province. I provvedimenti dovrebbero arrivare in settembre. Sul tavolo c'è anche la nomina del presidente della Consob e la presentazione delle nuove stime macro
Via libera dal Governo. Ora passa all'esame della Conferenza Stato-Regioni e del Parlamento per poi tornare al Consiglio dei ministri per l'ok definitivo. Petriccioli (Cisl): ora bisogna valutare l'impatto sulle finanze locali e sui cittadini. "Ribadiamo la nostra richiesta al Governo ad avviare un confronto anche con le Parti sociali per una complessiva analisi del sistema fiscale"
Non è riuscito, almeno per il momento, nemmeno il contro-sorpasso alla Spagna, oramai da qualche anno davanti al Belpaese. Subito dopo l'Italia - sotto la media Ue - Cipro e Grecia, mentre più staccato resta il Portogallo
La lotta all'evasione che ha messo in campo il Governo dovrà garantire un buon gruzzolo nei prossimi anni. Si punta ad incassare, dalle misure indicate nella manovra, ben 20,3 miliardi fino al 2013. La lotta all'evasione garantirà già quest'anno 415 milioni di gettito in più, ma poi gli incassi balzeranno a 5,3 miliardi il prossimo anno, 7,8 miliardi nel 2012, 6,8 miliardi nel 2013
I contribuenti che versano le imposte con il Modello Unico 2010 iniziano a mettere le mani nel portafoglio per il versamento, a metà mese, del saldo 2009 e della prima rata delle imposte sui redditi. Per la consegna della dichiarazione dei redditi invece potranno attendere ancora.
La stima è stata elaborata dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre che ha calcolato l'imponibile Irpef e, conseguentemente, l'imposta evasa addebitabile ai lavoratori irregolari e completamente sconosciuti al fisco, presenti in Italia
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il primo decreto legislativo attuativo della delega al Governo. Trasferite alle autonomie locali gran parte dei beni del demanio: immobili, spiagge, laghi e fiumi. Santini: “E’ un primo passo positivo, adesso occorre valutare attentamente tutte le implicazioni”
occorre valutare attentamente tutte le implicazioni”
A margine del XV congresso Uil, il leader Cisl ha raccolto così la sfida per un fisco più equo lanciata da Luigi Angeletti e ha dettato i tempi della riforma all'esecutivo. ”Noi ci siamo mobilitati sabato scorso - ha detto - ed è bene che lo faccia anche la Uil. E dopo le regionali chiederemo al Governo, insieme, un incontro per dare un segnale chiaro: o si riforma interamente il sistema fiscale o ci mobiliteremo anche con iniziative clamorose”
"Per la Cisl la priorità resta la famiglia che va sostenuta ed agevolata attraverso interventi consistenti dal punto di vista economico. Noi, ad esempio, pensiamo ad un nuovo e cospicuo assegno familiare che accorpi le detrazioni per la famiglia e gli attuali assegni che oggi vengono corrisposti solo ai dipendenti"
I redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati sono quelli maggiormente colpiti dalla tassazione locale e regionale
Artigiani di Mestre: nonostante il forte peso che ricade sulle tasche dei cittadini italiani è utile ricordare che rispetto a 5 anni fa, il livello medio delle imposte locali è diminuito del 14%. Ricerca del Pd: il Patto di stabilità impone regole assurde ai Comuni, penalizzando tutti quelli più virtuosi e quindi gran parte di quelli del Veneto
Bonanni chiede al Governo misure fiscali a sostegno della famiglia: "Siamo molto vicini al concetto di quoziente familiare - ha detto - ma per questioni costituzionali di reddito è meglio un sostegno forte, un assegno forte a favore delle famiglie"
I tempi della riforma fiscale? "Non lo so, c'è da lavorare, penso però che si possa fare quest'anno. Soprattutto se ci sarà la volontà di tutte le parti penso che si possa fare". Così il premier Silvio Berlusconi, fermandosi a parlare con i cronisti al suo rientro a Roma, dopo lo stop forzato dovuto all'aggressione subita il 13 dicembre a Milano
Dai controlli effettuati è emerso anche che gli italiani sono sempre più evasori: le imposte evase e scoperte ammontano a 10 miliardi, con un incremento del 72% rispetto al 2008. E a non pagare sono soprattutto i grandi contribuenti. Intanto è partito lo scudo fiscale per far rientrare i capitali dall'estero.
Su ciascun italiano grava un peso tributario annuo (fatto di sole tasse, imposte e tributi) pari a quasi 7.800 euro (precisamente 7.777 euro), più che in Germania (7.052 euro). Tra i principali paesi dell`area Euro solo la Francia sta peggio di noi dove però la media di 8.053 euro si 'recuperà con una spesa sociale pro capite pari a 10.494 euro
"Bisogna stabilire tre-quattro direttrici alle quali tutti devono attenersi: il governo centrale rispettando le esigenze di finanziamento e i governi locali facendo sintesi tra di loro". Ieri l'approvazione al Senato dello scudo fiscale "allargato" al falso in bilancio.