Le aziende tendono sempre più a portare avanti operazioni di fusione od acquisizione con altri gruppi imprenditoriali. Questo può avvenire in molti modi: in modo benevolo, con accordi che vedono entrambe le parti d'accordo sull'operazione; o in modo ostile, anche con il lancio di Opa e di rastreallamento delle azioni
FUSIONI E ACQUISIZIONI
La blasonata Princes fondata nel lontano 1880 da Simpson & Roberts, è controllata dalla Mitsubishi Corporation dal 1989 ed ha realizzato da allora ben 22 acquisizioni e fusioni classificandosi tra le società europee con maggiore rapidità di crescita
FUSIONI E ACQUISIZIONI
I sindacati italiani: l'interesse dei francesi - dicono alla Fai Cisl - a valutare l'opportunità di far confluire nel gruppo italiano proprie attività nel settore del latte confezionato per realizzare un gruppo di rilevanza mondiale con sede, organizzazione e testa in Italia spazza via molte preoccupazioni
ECONOMIA
Il Tar del Lazio boccia i ricorsi che volevano bloccare l'offerta di Lactalis
FUSIONI E ACQUISIZIONI
Il consiglio d'amministrazione del gruppo italiano ha ritenuto "non congruo" il prezzo dell'opa di Lactalis pari a 2,6 euro per azione. Lo ha riferito un consigliere uscendo dal board. Fai, Flai e Uila si schierano con Lactalis e dicono sì all'acquisizione di Parmalat per mano francese
FUSIONI E ACQUISIZIONI
Comprata nel 2005, ha visto passare i dipendenti, dopo la ristrutturazione, da 5 mila a 10 mila e il margine operativo lordo crescere da 90 agli attuali 200 milioni-
FUSIONI E ACQUISIZIONI
I sindacati italiani: l'interesse dei francesi - dicono alla Fai Cisl - a valutare l'opportunità di far confluire nel gruppo italiano proprie attività nel settore del latte confezionato per realizzare un gruppo di rilevanza mondiale con sede, organizzazione e testa in Italia spazza via molte preoccupazioni
FUSIONI E ACQUISIZIONI
Il leader Cisl: "Con queste garanzie siamo più sereni. Inoltre vogliamo esserlo ancora di più sul fatto che questi elementi siano garantiti e permanenti non solo nel momento contingente ma anche nei prossimi anni perchè il settore alimentare è strategico per l'Italia"
FUSIONI E ACQUISIZIONI
Fai Cisl: occorre evitare ogni sorta di ammucchiata, che finirebbe per indebolire tutta la filiera, con una sovrapposizione di realtà aziendali non complementari
FUSIONI E ACQUISIZIONI
Faiotto (Fai Cisl): necessario un piano industriale e bisogna evitare ogni sorta di "ammucchiata" che finirebbe di indebolire tutta la filiera, con una sovrapposizione di realtà aziendali non complementari
Sbarra: "Non è pensabile di affrontare la crisi industriale ed il rilancio di settori strategici per tecnologia e marchi nazionali solo con lo strumento degli incentivi. Quindi il ddl antiscalate per la Cisl è un' iniziativa positiva"
Cianfoni (Fai Cisl): apprezziamo il Governo per la decisione che autorizza il ministro dell'economia e delle finanze a predisporre e attivare strumenti di finanziamento e capitalizzazione idonei a sostenere imprese strategiche per l'economia nazionale
Mossa a sorpresa della multinazionale francese del latte e dei formaggi. Bonanni: ”Il Governo intervenga per garantire che Parmalat resti in mano ad imprenditori italiani altrimenti ci saranno rischi per i lavoratori e per il Paese"
Si guarda anche ad incrementi di occupazione. Fai, Flai e Uila del gruppo Parmalat hanno valutato insufficienti le misure illustrate dalla direzione aziendale nell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Parma
Ma cosa cambierà per il ramo italiano del gruppo? E, soprattutto, cosa possono attendersi i lavoratori? E' quanto cercheranno di sapere i sindacati nel prossimo incontro con l'azienda fissato per il 27 gennaio. Vitale (Fistel): auspichiamo che non vi siano ripercussioni sull'attuale stabilità e sul fututo dei lavoratori del gruppo
In dirittura d'arrivo la vendita degli ultimi due rami del gruppo: la Gianfranco Ferrè, che conta circa 200 lavoratori fra Milano e Bologna e la Itierre. Per quest'ultima, in particolare, è attesa la stipula di un accordo entro Natale
Rapporto Prometeia: se le nuove regole fossero introdotte oggi solo una delle prime cinque sarebbe in linea. Piccoli e medi istituti sorridono: la metà non ha problemi di capitale. Per azionisti e Fondazioni il rischio è di doversi mettere a dieta di dividendi
ECONOMIA
Nell'ultimo anno ha già chiuso 1.000 punti vendita. Da inizio 2008 la perdita economica dei Blockbuster italiani, che danno lavoro a 1500 dipendenti, è di 5 milioni di euro e un piano di ridimensionamento dovrebbe portare a breve alla chiusura di 20 dei 235 punti vendita presenti sul nostro territorio
Il gruppo ha vissuto momenti non facili sul piano occupazionale: infatti a fine luglio è stata prorogata di 35 settimane, con possibilità alla scadenza di un ulteriore allungamento dei termini, la cassa integrazione in deroga per i lavoratori dello stabilimento Campari di Sulmona, in Abruzzo.
FUSIONI E ACQUISIZIONI
Per il trasporto aereo è sempre più febbre da gigantismo. A pochi giorni dal via libera dell'antitrust americano alla maxi-fusione tra United Airlines e Continental Airlines, l'attenzione torna al di qua dell'Atlantico, dove il nuovo colosso dei cieli anglo-spagnolo, sarebbe già alla ricerca di nuove acquisizioni per crescere e fronteggiare la concorrenza, soprattutto quella d'Oltreoceano
L'offerta di Hp è dell'11% superiore a quella di Dell, che proprio in mattinata ha addolcito la proposta per 3Par, portandola a 1,6 miliardi di dollari. Dell - riporta l'emittente Cnbc - valuterà la nuova offerta di Hp: un'affermazione che - secondo alcuni osservatori - potrebbe aprire a un ulteriore rilancio di Dell stessa.
Unicredit ha annunciato ai sindacati 4.700 esuberi all'avvio delle negoziazioni legate al riassetto per la Banca Unica. È quanto si apprende dalla Fabi. Dura la Fiba Cisl: "La quantificazione dei nuovi esuberi in Unicredit supera di gran lunga le previsioni e le attese sindacali"
Il paese sudamericano è strategico anche per Telecom Italia, dove Tim Brasile ha superato, e di gran lunga, il numero di utenti mobili italiani. Ma l'acquisizione non sembra compromettere i rapporti tra i due colossi delle tlc, in attesa di capire anche come evolverà la situazione italiana (trattative sindacali, comprese)
ECONOMIA
Mps, Ubi Banca, Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banco Popolare hanno passato l'"esame" della Bce. In Europa, bocciati 7 istituti su 91
Hugh Hefner, il fondatore della celebre rivista delle conigliette, ha annunciato un'alleanza con un gruppo di private equity per rilevare il capitale rimanente della holding di controllo. Previsti tagli occupazionali a causa del crollo della raccolta pubblicitaria e del numero dei lettori
Verrascina (Copagri): per una produzione qualità servono politiche di qualità, a livello nazionale ed europeo. C'è bisogno di politiche nazionali in grado di finalizzare al meglio l'orientamento della Pac, a partire dalle capacità di spesa ad oggi scarse. C'è altrettanto bisogno di autorevole attenzione per gli indirizzi che vanno maturando in Europa sulla Pac del futuro
Oltre alla Caja Madrid, a partecipare a questa maxi fusione saranno Bancaja, Caja Insular de Ahorros de Canarias, Caixa Laietana, Caja de Avila, Caja Segovia e Caja Rioja
Si tratta della continuazione e della conclusione dell' accordo preliminare siglato lo scorso ottobre nella capitale russa dall'amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne, alla presenza del premier russo Vladimir Putin
Diversi grandi fondi di investimento a controllo privato, come Pai, Bc Partners, Hanson and Charterhouse sarebbero pronti ad affiancare una cordata guidata da Permira e Lion Capital, secondo quanto riporta il ”Financial Times”
La crisi che ha portato serie difficoltà alle economie di tutto il mondo, allo stesso tempo apre interessanti opportunità, che bisogna saper cogliere. In Serbia gli analisti non escludono che nel settore bancario si creino ”nuovi spazi” sull'onda della crisi in Grecia
L'accordo rappresenta il primo lancio importante di 888 rivolto ai consumatori nel mercato italiano e unisce una delle più famose piattaforme di gaming online a livello internazionale e i principali brand d'intrattenimento di Endemol, tra cui Big Brother e Deal or No Deal
Primo ”attacco” fallito. Portugal Telecom, che con gli spagnoli condivide il controllo del primo operatore brasiliano di telefonia mobile, ha rifiutato l'offerta da 5,7 miliardi di euro messa sul piatto dal gruppo spagnolo per rilevare la quota dei lusitani
Alla base di entrambi i progetti vi è infatti la decisione presa dal Governo russo di applicare una nuova imposta del 20% sui pneumatici d'importazione in modo da proteggere i produttori locali. Una strada che potrebbe essere seguita anche dall'India ma attraverso meccanismi di controllo tecnico e certificativo delle importazioni, come avviene in Cina
”La fusione programmata è il risultato di una transazione affrettata e ingiusta che è durata appena due settimane e che offre agli azionisti di Continental solamente 1,05 azioni di Ual per ogni quota detenuta in Continental”, ha spiegato l'avvocato Andrew Edison nel ricorso presentato al tribunale di Houston
L'accordo sottoscritto prevede la costituzione di una joint venture guidata da Danone, con sede a Parigi, che fungerà da distributore esclusivo dei frullati e di tutti i nuovi prodotti da bere a marca Chiquita
L'annuncio oggi, dopo due anni di trattative e diversi rinvii causati dalla necessità di ristrutturare il fondo pensione della compagnia inglese, attraverso un piano osteggiato dai sindacati che, nell'ultimo periodo, hanno dato vita ad una serie di scioperi
Le due operazioni seguono le costituzioni di Polska Woda Sp.zo.o e Magyarviz Kft realizzate in joint venture tra il Gruppo San Benedetto e Danone rispettivamente nel 2001 e nel 2002. Con il "closing" dell'acquisizione il Gruppo San Benedetto diventa unico azionista delle due società.
Il neo-colosso delle costruzioni italiano lavora "all'integrazione ed alle sinergie" tra le due società da cui è nato, puntando su "una forte complementarietà"; ma vuole anche crescere ancora, e punta su acquisizioni in Italia e all'Estero
E' opportuno usare tutti i condizionali possibili, vista la fluidità della situazione con gli scenari che cambiano di giorno in giorno ( se non di ora in ora), ma alla fine i rumors sottolineano che qualcosa si sta muovendo
In un'intervista sul "Financial Times Deutschland", il presidente di General Motors, Fritz Henderson, ha ricordato la minaccia ai sindacati: "Se i piani di ristrutturazione verranno ostacolati, la conseguenza sarà un fallimento di Opel, non auspicabile per alcuna delle parti interessate".
I ministri dei Paesi europei interessati dalla ristrutturazione di Opel e Vauxhall hanno chiesto a Gm di presentare con urgenza un piano di ristrutturazione che sia sostenibile e trasparente. È quanto si legge in una nota della Commissione Ue seguita alla riunione informale in cui i rappresentanti dell'esecutivo europeo e i ministri Ue coinvolti hanno incontrato il numero uno di Gm Europe, Nick Reilly
La riorganizzazione dovrebbe costare 3 mld. Schild (Ig Metall): penso che una ristrutturazione fatta all'interno di una strategia che guardi al progresso, costi più di sei miliardi di euro. Piuttosto, probabilmente sette miliardi di euro".
Alla vigilia della riunione decisiva del Consiglio di amministrazione della General Motors a Detroit, Il consiglio di fabbrica della Opel ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il gruppo austro-canadese Magna, per la partecipazione dei dipendenti della casa automobilistica tedesca al capitale della "Nuova Opel". In tal modo, è stato superato uno dei maggiori ostacoli all'operazione, che attende ora solamente il via libera definitivo dai vertici della General Motors.
Le perplessità espresse ora dalla Commissione europea sulle modalità di vendita della Opel e del finanziamento dell'operazione non sembrano destinate a compromettere la transazione. La Geneal Motors, tuttavia, si è riservata una nuova opzione alternativa. Intanto, in Spagna il comitato aziendale degli stabilimenti della Opel di Figueruelas ha respinto oggi il progetto di rilevamento di Magna e minaccia nuove proteste
Il sindacato dei lavoratori di Opel in Germania ha raggiunto un accordo sul programma di contenimento dei salari che prevede la cancellazione degli aumenti in busta paga nel corso del 2011. La notizia è stata anticipata all'agenzia Bloomberg da Harald Lieske, responsabile sindacale dello stabilimenti di Eisenach, dove lavorano 1.800 dipendenti
Dopo mesi di drammatica incertezza la General Motors si è infine decisa a cedere una quota di Opel al gruppo austro-canadese Magna. La decisione del consiglio di amministrazione di General Motors, annunciata oggi a Berlino dal capo delle negoziazioni di Gm per la vendita di Opel, John Smith, è tuttavia legata a una serie di condizioni, di cui non si conoscono ancora i dettagli. Un accordo definitivo, pertanto, potrebbe protrarsi oltre la data delle elezioni federali del 27 settembre.
Il consiglio di fabbrica europeo della Opel, riunitosi oggi ha respinto decisamente il massiccio taglio ai posti di lavoro progettato dal futuro proprietario, la società austro canadese Magna. Il presidente dell' organo internazionale die lavoratori, Klaus Franz, ha sottolineato che i dipendenti intendono mobilitarsi e lottare per salvare ogni posto di lavoro. Franz inoltre ha respinto i rimproveri degli altri paesi con stabilimenti della casa automobilistica
Kraft ha intenzione di mantenere sul piano amichevole le trattative con Cadbury. Oggi il Ceo del colosso Usa, Irene Rosenfeld, ha sottolineato che il gruppo inglese ha poche possibilità di sviluppo come società indipendente. Nel corso di una conference call con gli investitori statunitensi, Rosenfeld ha ribadito che, a suo avviso, l'offerta avanzata da Kraft rappresenta la soluzione migliore per Cadbury.