Nel terzo trimestre del 2011 le imprese faranno meno fatica a rintracciare il personale necessario, ma alcuni profili restano introvabili, tra cui i tecnici d'industria e del marketing e gli esperti di matematica o fisica. È quanto emerge dalle dichiarazioni di assunzione delle aziende per il periodo luglio-settembre, rilevate dal Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Se mediamente la difficoltà di reperimento in questo trimestre tende a ridursi rispetto al 2010, resta comunque elevata per specifici profili professionali. Tra le figure high skill con contratto non stagionale, i più introvabili (anche in rapporto alla domanda sostenuta) sono - si legge nell'indagine - i tecnici dell'industria e delle costruzioni e i tecnici del marketing. A questi due profili, spiega il rapporto, si aggiungono gli specialisti in scienze matematiche, fisiche e naturali, 4 su 10 ritenuti irreperibili sul mercato. Sono 162.600 le assunzioni che le imprese italiane hanno in programma tra luglio e settembre 2011, quasi 23 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2010.
Delle oltre 160 mila entrate previste, 107 mila saranno a carattere non stagionale e, tra queste, 46 mila comporteranno un contratto di lavoro a tempo indeterminato, sottolinea l'indagine. Guardando ai numeri scopriamo che delle assunzioni programmate dalle imprese tra luglio e settembre, quasi 64 mila (il 39,3% el totale) sono esplicitamente orientate verso giovani al di sotto dei 30 anni. A queste se ne aggiungeranno sicuramente altre, fra i 59 mila assunti senza indicazione di una preferenza di età. Inoltre, l'indagine sottolinea che le migliori opportunità per i giovani si concentrano tra i profili impiegatizi nelle professioni qualificate nelle attività commerciali e dei servizi (46,4%) e nelle professioni scientifiche e tecniche (oltre il 40%). Mentre, aggiunge,
minori le possibilità (ma comunque superiori al 30% delle assunzioni programmate) nelle professioni operaie. Ma, viene spiegato, per 20 mila giovani le assunzioni riguardano
tuttavia lavori stagionali (31% del totale), cui si aggiungono oltre 18 mila posti di lavoro a termine (il 28%), quote ben più elevate rispetto alle possibilità di impiego a tempo indeterminato (16.400, pari al 26%) o con contratto di apprendistato (7.200 assunzioni, l'11% del totale). L'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. Rispetto a questo tema il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha fatto il punto della situazione anche guardando alla partita dell'apprendistato. Secondo le previsioni del ministro, a settembre dovrebbe essere operativo l'accordo sull'apprendistato, una volta definita la tempistica in Conferenza Governo-Regioni, e il passaggio parlamentare. Rispetto ai temi trattati in un tavolo connesso all'accordo sull'apprendistato, quello che riguarda il contrasto all'abuso dei cosiddetti tirocini e degli stage, il ministro ha spiegato che è intenzione del ministero del Lavoro raggiungere un accordo anche rispetto a questo capitolo, tenendo presente le specificità del mercato del lavoro italiano.
(6 luglio 2011)











