Ad aprile 2011 il monte retributivo destagionalizzato dei lavoratori interinali mostra un aumento del 25,1% rispetto allo stesso mese del 2010. Secondo i dati dell'Osservatorio nazionale di settore di Ebitemp, la variazione congiunturale rispetto a marzo e pari all'1,5. Dati alla mano, il monte retributivo di aprile risulta ancora inferiore del 10,8% rispetto ai livelli massimi raggiunti nel periodo precedente la crisi che ha cominciato a far sentire i propri effetti nella prima meta del 2008. In base all'elaborazione statistica, la crescita acquisita ad aprile di quest'anno del monte retributivo del lavoro interinale e pari al 16,4% rispetto al 2010. Quella dell'occupazione interinale del 6,3%. Per quanto riguarda il capitolo dell'opportunità di lavoro, il numero medio mensile di occupati interinali mostra un aumento del 13,8% circa rispetto a marzo 2010. I lavoratori occupati nel mese di aprile 2011 sono 265 mila, contro i 233 mila di aprile 2010 (dati destagionalizzati). Rispetto ai livelli minimi di occupazione, raggiunti con il manifestarsi della crisi del 2008, ad aprile 2011 il recupero e stato del 27%. La differenza fra il numero massimo di lavoratori occupati prima dell'inizio della crisi e il numero di occupati nel mese di aprile 2011 e ancora di 46 mila unita in meno (-17,4% rispetto al valore massimo raggiunto nel 2008). Le ore lavorate, sempre riferite ai dati destagionalizzati, sono state 26,5 milioni circa ad aprile 2011, con una variazione positiva del 27,6% circa rispetto ad aprile 2010. Le ore lavorate per lavoratore aumentano in media nella misura dell'11,7% su base annua passando a circa 100 ore pro capite rispetto alle 89,5 di aprile 2010.
(6 giugno 2011)











