Il giudice del lavoro ha condannato per comportamento antisindacale (ex art.28) la fondazione Teatro Massimo di Palermo, rappresentata dal sindaco di Palermo Diego Cammarata nella veste del presidente e dal sovrintendente Antonio Cognata. I fatti si riferiscono alla serrata messa in atto dalla fondazione per neutralizzare gli scioperi proclamati da Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials Cisal il 20 e 22 marzo di quest'anno, in occasione della messa in scena del Faust, e finalizzati a contrastare i tagli alla cultura operati dal governo. Cammarata condannato per comportamento antisindacale come Cofferati, presidente del Teatro Comunale di Bologna. Il gudice del lavoro Gianfranco Pignataro ha accolto i ricorsi presentati dagli avvocati Roberto Croce, Piero Vizzini, Guido Lo Meo e Alfredo Sigillò e ha dichiarato antisindacale la condotta della Fondazione Teatro Massimo di Palermo.










