A causa di pirateria e contraffazione si sono persi nel mondo 2,5 milioni di posti di lavoro nell'ultimo anno e i Paesi del G20 hanno perso cifre vicine ai 100 miliardi di euro all'anno. È tempo quindi di trovare una soluzione senza soffocare le possibilità date dalle nuove tecnologie: questo l'appello lanciato oggi dal forum sulla pirateria organizzato al Parlamento europeo dalla federazione europea degli autori.
Il download illegale di film e musica ha superato, in ricavi mancati per gli autori, il giro d'affari di cd e dvd contraffatti, e in Italia - secondo l'associazione dei fonografici - fa danni pari a 300 milioni di euro all'anno. Ma la colpa non è delle tecnologie, sottolineano gli esperti presenti al forum, perchè peer-to-peer e software di file sharing possono essere usati per ottenere contenuti legali e sono la base di applicazioni come la web tv e l'iptv. L'obiettivo è ora capire come proteggere i diritti d'autore, anche studiando una normativa europea che armonizzi le diverse strategie nazionali.
(24 febbraio 2010)










