BARILLA, firmato il nuovo integrativo per il Gruppo

CONTRATTI

 

di Silvia Boschetti

Contratto integrativo rinnovato nel gruppo Barilla, una delle maggiori aziende alimentari italiane con circa 5 mila dipendenti distribuiti in 9 stabilimenti.
L'intesa sottoscritta dopo una trattativa lunga e complessa da Fai, Flai, Uila, sarà valida per il triennio 2011 - 2013. Tanti i miglioramenti e le novità, a cominciare da quelle economiche con un incremento pari al 20%. L'aumento del premio variabile è di 900 euro nel triennio per un ammontare complessivo di 6.900 euro che sarà distribuito in tre fasi: 2.200 euro nel 2011, 2.300 euro nel 2012 e 2.400 euro nel 2013. Aumentato di 40 euro anche il riconoscimento economico per i lavoratori impegnati in progetti di sviluppo professionale.
Grande soddisfazione nel sindacato per un'intesa che testimonia la qualità delle relazioni industriali frutto di anni di confronto nel Gruppo. "Un risultato molto importante - dichiara Augusto Cianfoni, segretario generale Fai - che fa vincere la contrattazione, vera anima delle relazioni industriali". Di tutto rilievo anche la parte normativa: dal potenziamento del fondo sanitario, con la possibilità di estendere le prestazioni ai familiari degli iscritti, all'arricchimento dei capitoli delle relazioni industriali, sicurezza, pari opportunità, ambiente e formazione. "Abbiamo sottoscritto un accordo innovativo capace di dare una prospettiva di lavoro e di sviluppo - commenta Claudio Risso, segretario nazionale Fai che ha seguito la trattativa -. Migliorato pure il sistema di relazioni industriali in un'ottica di maggior partecipazione, sia delle rappresentanze sindacali che dei lavoratori, coniugando sostenibilità e responsabilità sociale. Tale concetto si concretizza attraverso l'individuazione di azioni e misure mirate alla riduzione dell'impatto ambientale e dei costi per la produzione liberando in questo modo risorse per gli investimenti. Viene inoltre prevista la partecipazione di un componente il coordinamento nazionale delle Rsu al progetto di sostenibilità Barilla". Implementata anche la commissione bilaterale su sicurezza, ambiente e sostenibilità. "In materia di appalti e terziarizzazioni - aggiunge Risso - sono stati ampliati i poteri di controllo delle Rsu e introdotte ulteriori garanzie per salvaguardare tutte le attività legate al ciclo produttivo. Bene anche in materia di occupazione e investimenti con un programma triennale di stabilizzazione a tempo indeterminato di molti lavoratori oggi a tempo determinato e il ricorso, anche se non in via esclusiva, allo strumento dell'apprendistato professionalizzante per le nuove assunzioni". Evidenziato, infine, il merito di non aver messo in campo nessuna mobilitazione. "Vale la pena mettere in evidenza - ribadisce Risso - che l'accordo, unitario, è stato ottenuto senza il ricorso a nessuna ora di sciopero e dimostra come sia possibile investire in relazioni sindacali virtuose e partecipative. Questo accordo, realizzato con le nuove regole contrattuali, è una bella pagina scritta con un'azienda italiana forte, leale e che continueremo come sindacato a stimolare affinché si impegni a continuare nel suo rafforzamento, premessa essenziale per sostenere in questi tempi difficili la sfida della competitività e per garantire un futuro di stabilità a tutti i lavoratori del Gruppo". Buona accoglienza all'intesa anche dal sito di Melfi (Pz), con oltre 400 dipendenti. "La buona contrattazione - conclude Antonio Lapadula, segretario generale Fai Basilicata - è una sfida che vogliamo vincere insieme alle aziende virtuose che vedono nel sindacato un interlocutore credibile per rafforzare la competitività e difendere il sistema agroalimentare italiano in un contesto globale sempre più agguerrito".

(27 giugno 2011)

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