Posto fisso, Treu a Conquiste: flessibilità va gestita e regolata

 

di Giuseppe Gagliano

Parole, almeno in parte condivisibili, ma ora è necessario passare da quelle parole ai fatti concreti. Si può riassumere così la posizione del senatore Pd, Tiziano Treu, sentito da Conquiste sul tema della centralità del posto fisso, al centro del dibattito sociale e politico dopo il "rilancio" fatto su questi temi dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

Per il senatore Treu, "bisogna considerare che l'uscita di Tremonti fa parte di un discorso più ampio improntato dal ministro più che altro ad analizzare la gestione dell'economia sociale e il sistema di tutele all'interno e alla prova della globalizzazione. Rispetto a questo, per la verità, bisogna dire che si tratta di un tema che è diventato 'caro' a Tremonti, visto che ci torna già da qualche tempo, magari avendo anche modificato sue posizioni espresse in merito anni addietro".
Il ministro dell'Economia ha specificato di ritenere che la mobilità del lavoro non può essere considerata di per sè un valore. "Su questo punto - puntualizza Treu - possiamo essere d'accordo, ma resta il fatto che la mobilità del lavoro a volte può essere necessaria e, per questo motivo, deve comunque e in ogni caso essere adeguatamente gestita e regolata".

Anche rispetto ad altri elementi della "scelta di campo" tremontiana, Treu ha diverse perplessità. "Tremonti - continua Treu - ha parlato di una stabilità lavorativa legata all'esigenza di costruire una famiglia e, più in generale, ad avere maggiori certezze. Il nostro intento, attraverso alcune leggi che abbiamo costruito quando eravamo al Governo è sempre stato quello di agire secondo questa logica, operando all'interno della necessaria flessibilità e puntando piuttosto sulla sua regolazione. Detto questo, io non sono il ministro dell'Economia, non spetta a me avere la responsabilità di trovare delle soluzioni. Serve passare dalle parole ai fatti. E' una questione che investe la volontà politica del Governo".

Spetta però all'opposizione interpretare il proprio ruolo fino in fondo mettendo in campo delle proposte. Per il senatore Treu è necessario partire "da un nuovo sistema di ammortizzatori sociali". "La sicurezza - spiega Treu - non si ottiene necessariamente con il posto fisso perchè se un'azienda in crisi poi finisce per chiudere, quelle che sembrano sicurezze poi vengono meno". "Il punto - prosegue - è quello di agire concretamente per aiutare le persone anche a trovare rapidamente un lavoro". Resta il problema del come. "Agendo fondamentalmente su due leve - specifica Tiziano Treu - il sistema del sostegno al reddito e quello dei servizi per l'impiego".

(20 ottobre 2009)

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