"Sud scippato di 35 miliardi"

di Pierpaolo Arzilla

Il super ok di Lombardo è una super bufala. Lo dice il Partito democratico, dati alla mano. Altro che fondi per il Sud sbloccati dal Cipe. Quelli erano soldi bloccati, bloccatissimi. E dovuti. Il Pd organizza una conferenza stampa un'ora dopo il via libera del Cipe ai fondi Fas per la Sicilia, per spiegare, numero dopo numero, che si è fatto tanto rumore per nulla. E' bastato un anno di governo del centrodestra per gridare al tradimento, dice Franceschini. Il tradimento di Berlusconi verso quel Mezzogiono che alle Politiche delle 2008 gli regalò oltre il 40% dei consensi. I numeri dello scandalo, osserva il Pd, arrivano direttamente dal ministero dell'Economia. Il c'era una volta, inizia infatti con i 120 miliardi disposti dall'ultimo governo Prodi (Fondi Fas più Fondi Ue) riservati alle aree deboli del Paese (105 al centro sud e 15 al centro nord) per il periodo 2007-2013.

I 64 miliardi dei fondi nazionali diventano 52 sotto la mannaia berlusconiana della manovra 2008. Questi 52 si dividono in 27 miliardi riservati alle regioni e 25 dedicati a programmi di interesse nazionale. Di questi 25, assicura Sergio D'Antoni, responsabile del Mezzogiorno per il Pd, ne rimangono in cassa solo 2, perchè gli altri 23 sono stati utilizzati dal governo per tutt'altro: Abruzzo, banda larga, edilizia scolastica e carceraria, termovalorizzatore di Acerra, reintegro fondo frodi finanziarie. Insomma, 12 miliardi tagliati a inizio legislatura più i 23 utilizzati per altre "voci" fanno 35. "Uno scippo da 35 miliardi", sostiene D'Antoni. E i 27 per i programmi strategici di interesse regionale e interregionale?

Quelli sono indisponibili, sostiene il Pd, proprio perchè sono delle regioni (a cui il Cipe ha messo il cappello per evitare le solite, scriteriate erogazioni a pioggia), ma il problema è un altro. "I 4 miliardi della Sicilia - afferma D'Antoni - in realtà sono per il 2010 perchè attualmente non c'è un euro in cassa. Infatti il Cipe ancora non ha dato tempi certi per erogare il fondo. Dunque è solo una promessa a dare. Questa è la grande vittoria - ironizza - dei meridionalisti del Pdl: prendere meno di quello che gli spettava". E anche per il Ponte sulla Stretto, si prevede una vittoria di Pirro. Il dl anticrisi prevede che i fondi "saranno erogati tenendo conto dell'andamento della finanza pubblica". Quindi non saranno erogati, assicura il Pd. "Perciò Berlusconi non ne parla più".

Il piano Sud, come si accennava, incassa il "super ok" di Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia. Che parla di "scelte che pongono la Sicilia ai primi posti in Italia nelle stime del tasso di sviluppo e della dotazione infrastrutturale". Il sì del Cipe ai fondi Fas "conferisce nuova credibilità alla classe dirigente regionale, rivela l'efficienza del sistema siciliano e premia il duro lavoro dei dipartimenti, degli uffici e dei funzionari della regione. Si apre una fase nuova in cui le opportunità di crescita sono a portata di mano". Lo sanno anche le altre regioni sorelle (non insulari) del Mezzogiorno. A battere subito cassa è la Puglia di Niki Vendola, in prima fila per la prossima cuccagna. Ora, dicono, il governo deve convocare il Cipe per la delibera del piano regionale.

"L'impegno del ministro (Scajola ndr) è che il prossimo Cipe, che dovrebbe essere il primo settembre, ha al primo punto il Par Puglia che lui ha definito il più maturo". Tre miliardi e 100 milioni di budget, "che ci servono come il pane per sopravvivere, tanto più che a settembre cominceremo a sentire i crampi veri della crisi economica. Dal governo ci attendiamo ora il rispetto immediato della parola data - aggiunge Vendola - perchè a fronte della disperazione che c'è in giro, questi sono soldi immediatamente trasformabili in cantieri, perchè i progetti esecutivi già ci sono e quindi speriamo che il primo settembre il Cipe possa dare alla Puglia, quello che la Puglia ha guadagnato portando progetti di qualità, portando la valutazione ambientale strategica, facendo fino in fondo il proprio lavoro, mestiere e dovere".

(31 luglio 2009)

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