Bonanni: "La strategia del confronto paga ma ora combattiamo sprechi ed evasione"

SINDACATO

 

di Andrea Benvenuti

La manovra va verso l'ultimo atto. Il voto di fiducia al Senato (che, come confermato dal Premier, avverrà anche alla Camera), è previsto per oggi. Dall'assemblea di Confcooperative, Giulio Tremonti è tornato a difendere la filosofia del provvedimento: "Non so se l'austerità sia un'ideologia - ha detto - certamente è una necessità e una responsabilità". Una qualità, quest'ultima, che il ministro dell'Economia ritrova nel segretario generale della Cisl: "In questi mesi, ho visto un uomo di Stato, un uomo che ha il senso profondo della responsabilità politica in Raffaele Bonanni". E proprio il segretario generale, intervenendo ieri pomeriggio all'Assemblea nazionale della Cisl Scuola, ha difeso la strategia sindacale messa in pratica, in questi mesi, per arginare la crisi, difendere i lavoratori ed esigere il contributo fattivo di tutti. Basta guardare ai risultati: dagli interventi migliorativi di una manovra pesante (ma di minore entità rispetto ad altri paesi europei) all'impegno per il ripristino degli scatti di anzianità del personale scolastico, fino alla firma dell'accordo per il rilancio degli investimenti produttivi della Fiat a Pomigliano. Altro che sindacato "subalterno". La Cisl ha scelto di percorrere la strada dei risultati. Che continua a portare a casa (rinnovi contrattuali compresi): "una strada che non è più facile - ha detto Bonanni - ma di grande responsabilità per sventare gli effetti di una crisi seria che la contrapposizione politica o le barricate dietro gli scioperi non avrebbero attenuato". Il sindacato delle proposte e della protesta ("se necessaria") non demorde. Anzi, la Cisl rilancia. Per i prossimi mesi, Bonanni conferma la strategia del "confronto" ma annuncia che, su sprechi, evasione, costi della politica e inefficienza, la Cisl presenterà "proposte concrete e, a quel punto, se il Governo non vorrà confrontarsi, penseremo ad azioni di protesta". Ma senza incidere sulle tasche dei lavoratori. "E' necessario spostare l'attenzione dei tagli dalla spesa sociale agli sprechi degli enti locali, dei comuni e delle aziende municipalizzate". E non solo. Come ha fatto la Germania, la Cisl pensa pure a "un piano di investimenti per i settori della ricerca, dell'innovazione e dell'istruzione". Tremonti si è detto disponibile ma "sarà necessario verificare concretamente questa sua disponibilità". La strategia del dialogo paga. "Questo è l'unico modo per evitare che, a un bipolarismo politico deformato, si affianchi un bipolarismo sociale esasperato e parossistico", ha osservato nel suo intervento all'Assemblea della Cisl Scuola, il segretario generale di categoria, Francesco Scrima. Il caso dello sblocco degli scatti è stato significativo: "C'è chi ha portato a casa il risultato ed è stato criticato mentre, chi non ha fatto nulla, si è avocato il successo sindacale proclamando il primo sciopero della storia sindacale ad effetto retroattivo".

(14 luglio 2010)

LA LETTERA. Pensionati "sfigati": foga o pronostico?

Lettera aperta del segretario generale della Fnp al premier Berlusconi

vai all'archivio notizie di Settembre

Lavoro: la funzione del Coaching

Il tg di Labor Tv