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Tesseramento, cresce la Cisl

SINDACATO

 

(Anticipazione da Conquiste del Lavoro del 13 febbraio) **

Continua a crescere il numero dei lavoratori che si iscrivono alla Cisl. Lo confermano i dati del tesseramento del 2009 che sono stati presentati dal segretario generele, Raffaele Bonanni all'ultimo Comitato Esecutivo della Cisl. Il totale degli iscritti nel 2009 ha raggiunto la cifra di 4.531.085, con una crescita di 23.736 associati di cui 16.222 lavoratori attivi.
E' proprio la crescita dei lavoratori attivi, rispetto ai pensionati, il dato significativo del tesseramento della Cisl. Nel periodo 2005-2008, il trend di crescita è stato del 5,1%: da 2.081.370 associati attivi del 2005, si è passati nel 2009 a 2.276.191 tesserati. Il numero dei pensionati chiude invece in pareggio rispetto al dato del 2008: 2.201.150 contro il precedente 2.200.706. Continuano a crescere anche gli iscritti tra i lavoratori immigrati che nel 2009 hanno raggiunto quasi 375.000 associati, con un incremento del 14% rispetto al 2008.

Per quanto riguarda le Federazioni di categoria aumentano i lavoratori del commercio della Fisascat Cisl (+ 10.155 iscritti), i meccanici della Fim Cisl (+5.474)e gli edili della Filca Cisl (+5.839). "Sono dati molto positivi ed incoraggianti per la Cisl", ha sottolineato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. "Nonostante la crisi economica e le campagne denigratorie sul sindacato, noi aumentiamo gli iscritti soprattutto tra i lavoratori attivi nell'industria, nel terziario, nei trasporti e nel pubblico impiego. I lavoratori non si fanno incantare dalle sirene della demagogia e dal populismo. Ma scelgono un sindacato come la Cisl, riformatore, autonomo da tutti i partiti, capace di negoziare e di portare a casa risultati concreti. Sul piano generale, poi, il tesseramento della Cisl del 2009 conferma, il trend favorevole in Italia del tasso di sindacalizzazione che è pari al 33,3%, secondo solo ai Paesi del 'sistema Ghent' (Finlandia, Svezia, Norvegia, Danimarca). Negli altri Paesi industrializzati i tassi di sindacalizzazione sono molto al di sotto di quello italiano: Stati Uniti: 11,6%; Gran Bretagna: 28,%; Olanda: 19,8%; Giappone: 19,8%; Germania: 19, 9%; Francia: 7,8%; Canada: 29,4%; Australia: 18,5%".

(12 febbraio 2010)

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