La Cgil continuerà a mobilitare le piazze. E i suoi lavoratori. Lo scipero di quattro ore del 12 marzo avrà un seguito, annuncia Guglielmo Epifani: "E' una vertenza che proseguirà perchè non ci sono risposte e dunque continueremo. Il leader della Cgil sottolinea che si tratta di uno sciopero "dai connotati strettamente sindacali e non politici, che punta a richiamare il governo in modo forte per dare risposte ai problemi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati". La protesta della Cgil sarà centrata contro le modifiche al processo di lavoro.
PerCorso Italia l'arbitrato infatti può apparire una forma di pressione indebita sui lavoratori al momento dell'assunzione. "Non una libertà in più, ma un diritto in meno", sostiene Epifani, secondo il quale, a differenza di quanto sostiene il governo "è oggi che la strada dell'arbitrato rappresenta una possibilità di scelta da parte del lavoratore". Per la Cgil in sostranza, sui diritti dei lavoratori "si sta consumando, nel silenzio generale una vera e propria controriforma, un attacco insidioso contro i diritti che i lavoratori hanno conquistato in mezzo secolo di storia compresa la tutela dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori". (cdl)
(9 marzo 2010)










