Domenica 18 agosto 2019, ore 1:56

Quotidiano di informazione socio‑economica

Lavoro

Costruzioni, assemblea nazionale a Roma per chiedere lavoro sicuro e di qualità

Al via, dal Teatro Ambra Jovinelli di Roma, la "vertenza costruzioni", che vedrà nei prossimi mesi  Filca-Cisl Fillea-Cgil FenealUil, impegnati nei territori e a livello nazionale sui tre temi 'sensibili' per oltre 1 milione di lavoratrici e lavoratori dell'edilizia e di tutti i comparti collegati: lavoro, pensioni, contratto. "Con lo slogan "Uniti X il Futuro" - spiega una nota - i segretari generali delle categorie, Panzarella, Turri, Schiavella, e i segretari generali Cgil Cisl Uil, Camusso, Furlan e Barbagallo, hanno presentato richieste e iniziative unitarie del sindacato, davanti a una platea di lavoratori provenienti da tutta Italia per l'Assemblea nazionale dei lavoratori e delle lavoratrici delle costruzioni".

Ora per il Governo "non ci sono più alibi: dopo l’accordo all’Aran sulla riduzione a quattro dei comparti pubblici, "apra subito" il tavolo per il rinnovo dei contratti della P.a. e stanzi altre risorse, perchè quelle attuali non bastano". Questo, in sintesi, il commento dei segretari generali di Cgil, Cisl, e Uil: Susanna Camusso Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, a margine dell’assemblea unitaria dei lavoratori delle costruzioni.

"Siamo i maggiori azionisti del sistema fiscale, così come siamo i maggiori azionisti dell’Inps": afferma il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, riferendosi ai lavoratori e insistendo sulla richiesta al governo di aprire il tavolo per cambiare la legge Fornero "la peggiore legge previdenziale d’Europa" e per la riforma del fisco, che sarebbe "la risposta migliore a chi elude portando le risorse fuori dal Paese". Nel corso del suo intervento all’assemblea unitaria dei lavoratori delle costruzioni di Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil, Furlan ha affermato che "il governo deve aprire il confronto con la parte seria e sana del Paese, del mondo del lavoro". Il numero uno della Cisl ha anche parlato della proposta unitaria di riforma del modello contrattuale: "Relazioni industriali serie si fanno con le regole. A breve Confindustria avrà definito i suoi assetti" e dunque ha auspicato che possa essere pronta "per aprire il confronto" con i sindacati.

Prima di tutto, Cisl Cgil Uil, "il lavoro e gli investimenti per far ripartire il settore: per questo i sindacati chiederanno l'avvio di 25 opere prioritarie, su cui nelle prossime settimane saranno costruite singole vertenze su scala regionale con l'obiettivo di ottenere l'immediata apertura o la prosecuzione dei cantieri, in piena trasparenza, sicurezza, legalità".

Dai sindacati inoltre "la richiesta di rafforzare la qualità del lavoro, che la crisi ha reso sempre più frammentato e irregolare, contrastando il falso lavoro autonomo ed escludendo i voucher nell'edilizia, ripristinando il Durc nella sua originaria formulazione e introducendo norme specifiche per la qualificazione di impresa ai fini dell'accesso al mercato privato, potenziando i controlli e le sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro".

"E poi le pensioni, con la richiesta - spiegano Fillea, Filca e Feneal - di aprire un tavolo con governo e Inps sul tema dell'uscita flessibile a 62 anni indipendente dai contributi e senza penalizzazioni, per un settore particolarmente penalizzato dalla legge Fornero, in particolare quello degli edili, su cui pesa enormemente l'usura fisica, perchè i lavori non sono tutti uguali, così come non è la stessa l'aspettativa di vita. Infine, i sindacati rilanceranno la centralità della contrattazione e dell'azione unitaria, per avviare una stagione caratterizzata da un nuovo modello di relazioni industriali capace di restituire al mondo del lavoro e al sindacalismo la sua vocazione naturale di forza propulsiva dello sviluppo economico e sociale del paese". Dopo i positivi rinnovi del contratti nazionali del cemento e dei laterizi e l'avvio dei tavoli dei lapidei e del legno-arredo, i sindacati "sono al lavoro per la piattaforma dell'edilizia: qui la richiesta di Feneal, Filca e Fillea è di istituire un tavolo unico di contrattazione che possa armonizzare e semplificare i diversi contratti, con l'obiettivo di garantire ai lavoratori uguale dignità delle prestazioni contrattuali, valorizzare i contratti integrativi e puntare a un contratto di secondo livello regionale, estendere il perimetro dei diritti anche ai lavoratori autonomi e assumere il contratto di cantiere come strumento di contrattazione inclusivo, per omogeneizzare le tutele e le contribuzioni di tutti gli addetti che operano nei cantieri in materia di sicurezza e formazione e indipendentemente dal tipo di contratto applicato".

 

( 5 aprile 2016 )

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Google Plus Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Commenta

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

FOTO GALLERY

© 2001 - 2019 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it