Venerdì 16 novembre 2018, ore 19:59

Quotidiano di informazione socio‑economica

Un altro morto sul lavoro

Fincantieri, dopo la tragedia si muove il governo

È il giorno del dolore e della protesta. Dopo la morte di Salvatore Lombardo, operaio di una ditta d’appalto di Fincantieri, rimasto vittima di una caduta da 20 metri di altezza mentre lavorava su una nave nel bacino di Sestri Ponente, i sindacati hanno bloccato lo stabilimento con uno sciopero di otto ore. La mobilitazione si è estesa a tutte le aziende metalmeccaniche di Genova, chiamate ad un’ora di astensione dal lavoro. Anche il sito Fincantieri di Palermo si è fermato per due ore.

La nuova tragedia spinge in campo il governo, che parla con la voce di Luigi di Maio, ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico. Alla Camera, dove si presenta per un’informativa sugli incidenti sul lavoro, Di Maio promette di intensificare i controlli potenziando l’organico dell’Ispettorato del Lavoro con mille assunzioni, necessarie a compensare i buchi aperti dai pensionamenti. Il suo intervento è preceduto da un minuto di silenzio in memoria delle vittime.

Di fronte a numeri da ”bollettino di guerra”, sostiene il ministro, la reazione non può però essere quella di varare nuove leggi, ma di ”far rispettare” quelle vigenti e ”premiare” chi dimostra di essere in regola. Per i sindacati l’allungarsi di questa catena di lutti dimostra che la sicurezza del lavoro, di cui quest’anno hanno fatto il tema centrale del primo maggio, resta un miraggio. Per questo Annamaria Furlan giudica ”giusta” la mobilitazione proclamata dalle sigle di categoria: ”Non è possibile - osserva la segretaria generale della Cisl - continuare ad assistere inerti a questo bollettino di guerra”. Le stesse preoccupazioni tornano nelle parole del numero uno della Fim Marco Bentivogli e del segretario della Fim genovese Alessandro Vella: ”Cci troviamo a commentare l’ennesima, ingiustificabile e assurda morte di Salvatore”, che si aggiunge alle due morti avvenute martedì nel messinese. Per i due sindacalisti è necessario intervenire ”alzando i controlli e migliorare la formazione”. L’obiettivo è quello di arrivare a ”zero incidenti nei cantieri”, ma ”per farlo è necessario lavorare senza sosta sulla cultura della sicurezza anche personale che si coltiva ogni giorno attraverso investimenti e formazione”.

( L’articolo integrale domani su Conquiste Tabloid)

( 14 giugno 2018 )

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Google Plus Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Commenta

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

FOTO GALLERY

© 2001 - 2018 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it