Martedì 21 maggio 2019, ore 11:48

Quotidiano di informazione socio‑economica

Sindacati

Metalmeccanici, 14 giugno sciopero e manifestazione

In continuità con la mobilitazione di Cgil Cisl e Uil del 9 febbraio, i metalmeccanici scenderanno in piazza il 14 giugno per il lavoro e lo sviluppo e proclamano per quel giorno otto ore di sciopero generale. Ad annunciarlo in una nota congiunta sono Fim, Fiom e Uilm. Saranno organizzate tre grandi manifestazioni al nord, al centro e al sud. L’iniziativa sarà preceduta dagli esecutivi nazionali unitari il 2 maggio a Roma e dalle assemblee nei luoghi di lavoro.

Ricordando i segnali negativi che arrivano dal fronte della produzione industriale, nella nota sindacale si invita il governo ad "adottare politiche mirate a contrastare delocalizzazioni e le chiusure di stabilimenti, a partire dal Mezzogiorno, ancora una volta, duramente colpito dalla crisi e a sostenere i buoni motivi per attrarre investimenti industriali". "Vanno rafforzati i vincoli della responsabilità sociale delle imprese verso i lavoratori e il territorio. E' necessario investire per creare occupazione per i giovani disoccupati, attraverso il consolidamento di alcuni settori in cui il nostro paese ha una leadership e incentivi per l'ecosostenibilità del no stro sistema industriale”.

Nel mirino anche ”il taglio del contributo Inail” che ”va nella direzione contraria alla ricerca delle risorse pubbliche e private indispensabili per la formazione e la prevenzione dei rischi sul lavoro”.

Fim, Fiom e Uilm chiedono al Governo e al Sistema delle imprese di intervenire urgentemente con alcune misure: la riduzione delle aliquote Irpef sul lavoro dipendente; l'aumento dei salari; l'incremento di investimenti pubblici e privati nei settori strategici; la reindustrializzazione delle aree in crisi, con piani di sviluppo territoriale che garantiscano l'occupazione. E ancora: l'impegno comune al confronto in sede Ue per detrarre gli investimenti dai vincoli comunitari; lo sviluppo di infrastrutture energetiche, digitali e dei trasporti; lo sviluppo della filiera manifatturiera collegata alla mobilita' ecocompatibile di persone e merci; il contrasto alla ”controriforma” del Codice degli appalti, alla sostanziale liberalizzazione dei subappalti e per l'estensione delle clausole sociali; un investimento straordinario nella salute e nella sicurezza delle persone e del territorio; la riforma degli ammortizzatori sociali; l'incentivazione di contratti di solidarieta' ”espansivi” finalizzati alla riduzione degli orari di lavoro e all'occupazione giovanile; il sostegno agli investimenti delle imprese (piano impresa 4.0), la formazione e l'istruzione; leggi per l'applicazione erga omnes dei contratti e la rappresentanza dei lavoratori recependo quanto previsto dagli accordi interconfederali e di categoria; lo sviluppo di forme di partecipazione dei lavoratori nella progettazione dell’organizzazione del lavoro e nelle scelte strategiche aziendali.

( 5 aprile 2019 )

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Google Plus Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Commenta

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

FOTO GALLERY

© 2001 - 2019 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it