Venerdì 24 maggio 2019, ore 8:10

Quotidiano di informazione socio‑economica

In primo piano

Concessionarie autostradali, il giorno della protesta

Code e rallentamenti sull'autostrada A14 in un'immagine d'archivio. Quello in arrivo sarà il secondo weekend da bollino nero di questa estate.  Si prevede traffico molto intenso, riferisce l'Anas in una nota, sull'intera rete stradale e autostradale italiana, in
particolare verso i valichi di frontiera e le localita' balneari. ''Il traffico - ha affermato il presidente dell'Anas Pietro Ciucci - fino a questo momento e' rimasto in linea con l'anno scorso, ma a differenza del passato non si e' concentrato tutto nel primo sabato di agosto. Gli utenti hanno scaglionato bene le partenze, evitando le concentrazioni nel giorno del bollino nero e, per questo motivo, invitiamo chi deve ancora mettersi in viaggio a fare altrettanto''.     ANSA/GIORGIO BENVENUTI

Otto ore di sciopero e manifestazione in piazza Montecitorio a Roma di centinaia di lavoratori provenienti da tutta Italia. Più altre 8 ore di sciopero nei giorni successivi gestite a livello territoriale. Così i sindacati Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil oggi esprimono il proprio dissenso rispetto alle novità emerse nella vertenza legata alle società controllate dalle concessionarie autostradali.

"Ci sono 3mila operai e tecnici specializzati a rischio, bisogna salvaguardare un pezzo strutturato di impresa italiana e adottare un orientamento diffuso nella Ue". Questo, dalla piazza, il richiamo di Stefano Macale, segretario nazionale della Filca Cisl, ai palazzi della politica.

I sindacati lamentano la bocciatura dell'emendamento proposto dai deputati Pd Borioli ed Esposito, che intendeva alzare dal 20% al 40% la percentuale dei lavori di manutenzioni e progettazione affidabili senza gara ai concessionari autostradali. "L'inspiegabile bocciatura della proposta - spiegano le segreterie nazionali dei tre sindacati - è un colpo durissimo per i 3 mila operai e tecnici specializzati, che ora rischiano di essere licenziati, e vanifica il lungo lavoro svolto al tavolo interministeriale aperto dai ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo economico, che era riuscito a trovare una soluzione per scongiurare questo ennesimo stillicidio di posti di lavoro. Evidentemente - accusano Feneal, Filca, Fillea - le pressioni delle lobbies hanno avuto la meglio sul parere dei due ministeri, sul rischio di mandare a casa 3mila lavoratori, sulla qualità del lavoro, sulla sicurezza delle stesse autostrade, sulla necessità di salvaguardare un pezzo strutturato di impresa italiana e di adottare un orientamento largamente diffuso in Europa. Chiediamo con forza l'immediata convocazione del tavolo permanente presso il Mise e un intervento rapido e deciso di tutti gli interlocutori politici e istituzionali per risolvere nel migliore dei modi questa delicata vertenza".

( 20 novembre 2017 )

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Google Plus Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Commenta

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

FOTO GALLERY

© 2001 - 2019 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it