Martedì 16 ottobre 2018, ore 13:08

Quotidiano di informazione socio‑economica

Vertenze

Così The Space Cinemas si libera dei sindacalisti

di Ester Crea

Un incontro immediato al ministero della Cultura e dello Spettacolo (MIBAC). A chiederlo sono le tre sigle dei lavoratori dello spettacolo - Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil - a seguito della decisione di The Space Cinemas che ha annunciato il licenziamento di delegati sindacali. "Il metodo applicato - spiegano i sindacati in un comunicato - è quello britannico, cioè si tagliano i costi sbarazzandosi di chi dà più fastidio". Come? Utilizzando una legge italiana, "la riforma Monti-Fornero, che ha modificato la disciplina dei licenziamenti (in particolare per giustificato motivo con risarcimento e senza reintegro) per comminare tanti licenziamenti individuali, distribuiti per le aziende in cui The Space Cinemas è strutturata, per ovviare alle procedure di licenziamento collettivo".

"La proprietà del gruppo multisala più importante (insieme ad UCI) in Italia - accusa il segretario nazionale della Fistel Cisl Gigi Pezzini - con atti unilaterali e licenziamenti mirati vuole distruggere il sindacato ed i lavoratori rappresentati negli esercizi cinematografici escludendo i tavoli sindacali e licenziando attraverso il dispositivo dei licenziamenti individuali per motivi economici 4 lavoratori a Livorno e Salerno oltre che 2 a Bari".

Nella lettera indirizzata al dottor Nicola Borrelli, a capo della Dg Cinema del MIBAC, i sindacati sottolineano come l'iniziativa del gruppo The Space Cinemas - successiva alla richiesta di apertura di un tavolo di crisi, avanzata dalle tre sigle lo scorso 12 giugno, per affrontare le difficoltà dell'esercizio prima che divenissero problemi occupazionali - appaia come un'evidente ritorsione alle resistenze sindacali, culminate nello sciopero dello scorso 25 luglio.

Da qui la richiesta al MIBAC e agli altri ministeri interessati di “un intervento che dia un freno a questa emorragia occupazionale”, peraltro attuata in una forma tanto subdola.

Finora, aggiunge Pezzini, in una nota inviata a Conquiste , "la proprietà inglese ha rifiutato tavoli di discussione per alternative di salvaguardia dei livelli occupazionali e questo nonostante la stessa associazione ANEM (l'Associazione nazionale Esercenti Multiplex, ndr) avesse indicato una possibile data di incontro".

Per il sindacato, "è necessario che il MIBAC si assuma la responsabilità di fermare questa società e convochi le parti come abbiamo richiesto in questi giorni".

Nel gruppo è stato indetto un pacchetto di scioperi nel mese di agosto "nonostante sia periodo difficile per le sale cinematografiche e siamo convinti - conclude il sindacalista - che anche la scelta del periodo sia nella strategia della Società The Space Cinemas".

( 4 agosto 2018 )

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Google Plus Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Commenta

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

FOTO GALLERY

© 2001 - 2018 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it