Domenica 18 agosto 2019, ore 2:01

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Sicurezza sul lavoro

Taranto, ancora una vittima sul lavoro, si tratta di un vigile del fuoco

di Sara Martano

Ancora tante vittime morte mentre svolgevano il proprio lavoro, troppe. Stanotte ha perso la vita un vigile del fuoco di 54 anni , in servizio nel distaccamento di Grottaglie, durante un intervento nelle campagne tarantine. Il vigile del fuoco stava spegnendo un incendio che aveva avvolto un camion quando si è si è verificata un’esplosione.

“Questa, purtroppo è un’ulteriore dimostrazione che il lavoro del Vigile del fuoco è il più rischioso tra quelli che garantiscono la sicurezza nel Paese - afferma Pompeo Mannone, segretario generale Fns Cisl in una nota dove esprime il cordoglio ai familiari della vittima -. Condividiamo le affermazioni del Ministro Salvini che dichiara che presto sarà presentato un ddl per l’equiparazione dei Vigili del fuoco con gli appartenenti ai Corpi di polizia. Questo obiettivo è una annosa nostra rivendicazione ed auspichiamo che il ministro dell’Interno passi rapidamente dalle parole ai fatti”.

Cgil Cisl e Uil di Bologna intervengono con un comunicato in favore della tutela e della sicurezza dei riders dopo la morte di un lavoratore di 51 anni investito. “Quello dei riders è un settore privo di tutele elementari che ha bisogno di regole e diritti come da sempre noi proponiamo”dicono i sindacati che proseguono: “I contratti collettivi nazionali sono lo strumento giusto per dare dignità a questi lavoratori. Il Governo riapra subito il tavolo di confronto con le imprese e con i sindacati e si trovino le condizioni legislative e contrattuali per riconoscere le giuste tutele al nuovo lavoro digitale. Le imprese escano dal silenzio e affrontino le loro responsabilità. Non si può più far finta di niente - concludono - ignorare la situazione attuale e continuare con un modello di business che, senza riferimenti normativi e contrattuali chiari, è inaccettabile e insostenibile”.

Oggi si è svolta anche la mobilitazione di tutti i lavoratori dei porti e delle agenzie marittime. Un’ora di sciopero da gestirsi a livello territoriale, ma proclamata a livello nazionale da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, dopo l’incidente mortale che ha coinvolto ad Ancona un agente marittimo nella darsena delle navi portacontainer. I sindacati chiedono ai ministeri del Lavoro e dei Trasporti l’avvio di un confronto con la partecipazione di tutti i soggetti interessati, come strumento di monitoraggio e prevenzione in materia di sicurezza sul lavoro.

( 11 giugno 2019 )

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