Il Decreto Milleproroghe incassa il via libera anche dal Senato, con 98 favorevole, 54 contrari e un astenuto, ed è legge. A causa dei tempi molto stretti il Senato ha approvato il testo senza apportare modifiche per arrivare al via libera definitivo per la conversione in legge. Il testo, per entrare in vigore il 1° marzo, termine ultimo per non decadere, deve essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale il giorno prima. Dallo scudo penale per i medici alla proroga per le assunzioni di giovani e donne, dallo stop all’aumento delle multe alle polizze catastrofali, vediamo cosa cambia e cosa viene prorogato dal decreto. È un provvedimento d’urgenza emanato ogni anno dal Governo per posticipare scadenze imminenti di natura fiscale, lavorativa, legislativa o amministrativa. Tra le principali proroghe troviamo lo scudo penale per i medici, che viene rinnovato fino alla fine del 2026.
La protezione prevede di punire solo in caso di colpa grave per i reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose in situazioni di grave carenza di personale sanitario. Prorogata per un altro anno anche la permanenza in servizio volontaria fino a 72 anni dei dirigenti medici e sanitari, esclusi i professori universitari. Si tratta di una possibilità aperta su base volontaria, che consente anche alle Asl di assumere medici già andati in pensione, entro questo limite di età. Sono esclusi gli incarichi dirigenziali. Come stabilisce il decreto, per tutto il 2026 verrà sospeso l'aggiornamento biennale delle multe stradali. Gli importi delle multe quindi non saranno alzati quest'anno, per tenerli al passo con l'inflazione. Già nelle scorse leggi di bilancio, l'esecutivo era intervenuto per fermare questo incremento. Il decreto stabilisce anche la proroga fino al 30 aprile dei bonus per l'assunzione degli under35 e nelle Zes.
L'agevolazione sarà ridotta al 70% (100% solo con un incremento occupazionale netto). E non cambia il bonus donne, prorogato fino al 31 dicembre 2026. Sul fronte del lavoro, inoltre il decreto stabilisce anche che l'Agenzia delle Entrate avrà tempo fino al 31 dicembre 2028 per usare le risorse per assumere 32 dirigenti. Con il decreto verrà prorogata fino al 31 dicembre 2026 l'operatività del fondo per le piccole e medie imprese. E ci saranno 12 mesi in più anche per l'attività istruttoria sulla determinazione dei Livelli essenziali delle prestazioni. Inoltre, fino al 30 aprile 2026 le assemblee per l'approvazione del bilancio potranno svolgersi da remoto. Con il nuovo decreto sarà garantito anche più tempo per adeguarsi all'obbligo di stipulare polizze per chi assume incarichi che comportano la gestione di risorse pubbliche: scatterà dal 2027.
E per quanto riguarda i lavori nell'edilizia, salgono da 36 a 48 mesi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori privati per i permessi di costruire rilasciati fino al 31 dicembre 2025. Il decreto conferma inoltre la mobilità in deroga per il 2026 per i lavoratori delle aree di crisi industriale complessa. E rinvia al 31 dicembre 2031 anche il rimborso a Poste italiane per la spedizione di prodotti editoriali. Con il Milleproroghe arrivano 2 milioni per le radio private per la conversione digitale degli archivi multimediali. Inoltre, viene prorogato al 2026 il contratto tra il ministero e la società editrice Centro di produzione. E arrivano anche 4 milioni nel 2026 per la trasmissione delle sedute parlamentari. Infine, è stato prorogato al 2027 il compenso del commissario, la cui operatività diventa prorogabile o rinnovabile per più di una volta e fino a 48 mesi.
Rodolfo Ricci
