Le comunicazioni in Parlamento della premier Meloni in vista del Consiglio europeo. Opposizioni: Governo succube di Trump, non all'altezza della gravità della situazione
La presidente, Christine Lagarde: l’Eurotower assicura di aver imparato la lezione Ucraina e se la guerra dura si cambia politica monetaria al rialzo
Malgrado sia stato un anno colpito dai dazi Usa, il commercio verso l’estero non ha subito grosse ripercussioni. La regione più dinamica è la Toscana (+21,3%), in coda la Basilicata (-17,8%)
Il ministro dell’Economia, Giorgetti avverte i partner sulle ricadute per Italia ed Europa derivanti dal conflitto in Medio Oriente. “Grave pensare che la soluzione possa passare per un rialzo dei tassi”
Il ministro Giorgetti: nel Cdm di domani si valuta di attivare il meccanismo delle cosiddette “accise mobili,” che questo Governo ha reso più efficace con il decreto del 2023
«In tutto il mondo, le donne detengono solo il 64% dei diritti legali di cui godono gli uomini» dichiara il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres
La presidente Lagarde: la guerra scatenata in Medio Oriente, con diramazioni sui flussi del petrolio e del gas, potrebbe avere un impatto potenzialmente forte sull'inflazione
Le comunicazioni dei Ministri Crosetto e Tajani: intervento Usa e Israele fuori dal diritto. Meloni in Aula l’11 marzo. Intanto in una intervista radiofonica la premier dice: l’Italia non è in guerra
La Cisl auspica che il Governo incontri le parti sociali per avviare un monitoraggio condiviso della situazione e un piano di interventi basati sul taglio dei costi energetici per imprese e famiglie
Allarme della Coldiretti, sia per le conseguenze del conflitto sui costi dell’ energia e per le tasche delle famiglie, sia per gli inganni sulla poca trasparenza nelle etichette dei prodotti
Adrián N. Bravi ci ha abituati a romanzi densi, di buona fattura, con una trama che scorre linearmente
Nel 1946 la mimosa si fa metafora della forza delle donne, non più soltanto mogli e madri ma combattenti, lavoratrici che avevano sostenuto la Resistenza
Il 5 dicembre 1926 Monet si spegne, a ottantasei anni. Il suo ultimo miracolo era stato trasformare la fragilità della vista in visione interiore
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