La Commissione europea ha approvato una piattaforma operativa da 1,5 miliardi di euro nell'ambito del programma per l'industria europea della difesa (EDIP), adottato lo scorso 8 dicembre, per rafforzare e modernizzare l'industria europea della difesa, compreso gli appalti europei congiunti, aumentare la capacità produttiva e garantire il progresso tecnologico. Più di 700 milioni di euro finanzieranno l'aumento della produzione di componenti e prodotti chiave della difesa, compresi i sistemi di contro-droni, i missili e le munizioni. Di questi 700 milioni, 260 andranno a sostegno dell'Ucraina, per contribuire a ricostruire e modernizzare la sua base industriale e tecnologica (DTIB), con l’obiettivo di investire in ulteriori progetti collaborativi che aumentano le capacità di produzione sia in Ucraina che in Europa. I programmi europei di interesse comune nel settore della difesa (EDPCI) riceveranno 325 milioni per avviare progetti industriali collaborativi, aperti anche alla Norvegia e all’Ucraina. Per ridurre la frammentazione e aumentare l'efficienza, l'EDIP investirà 240 milioni per l'acquisto congiunto di attrezzature per la difesa, compresi i sistemi di contro-droni, di difesa aerea e missilistica e di combattimento terrestre e navale, da parte degli Stati membri e della Norvegia. I consorzi di amministrazioni aggiudicatrici possono richiedere finanziamenti con sovvenzioni disponibili per un massimo di 20 milioni di euro per progetto. Le start-up nel settore della difesa, comprese le piccole e medie imprese e le piccole imprese a media capitalizzazione, riceveranno un sostegno azionario di 100 milioni per mezzo del Fondo per l'accelerazione della trasformazione delle catene di approvvigionamento della difesa (FAST). Nell'ambito dell'iniziativa BraveTech dell'UE, un nuovo programma di innovazione nel settore della difesa riceverà ulteriori 35,3 milioni dall’EDIP-USI, a sostegno delle industrie ucraine e dell'UE, in particolare delle start-up e delle PMI, promuovendo l'innovazione per affrontare le sfide urgenti cui devono far fronte le forze armate ucraine e migliorare la competitività dell'industria europea della difesa. I primi progetti in ambito EDIP saranno visibili sul portale delle gare d'appalto dell'EU Funding & Tenders a partire dal 31 marzo 2026. In pochi mesi, fa notare il commissario europeo per la difesa e lo spazio, Andrius Kubilius, “abbiamo tradotto il regolamento EDIP in opportunità immediate: ora gli Stati membri, la Norvegia e, per la prima volta in un programma industriale dell'UE nel settore della difesa, l'Ucraina e le sue industrie, possono cogliere le opportunità di finanziamento per rafforzare la cooperazione in materia di difesa e aumentare la produzione”. È la dimostrazione, osserva Henna Virkkunen, vicepresidente esecutivo UE per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, “della nostra attenzione all'innovazione, alla collaborazione e al rafforzamento delle basi tecnologiche necessarie per affrontare le sfide attuali e future”. Lavorare a stretto contatto con tutte le parti interessate, aggiunge, “è la garanzia che il programma raggiunga i suoi obiettivi in modo efficiente ed efficace.
Pierpaolo Arzilla

