Lunedì 2 marzo 2026, ore 13:03

Scenari

Predittività, quando le simulazioni superano una realtà distopica

Se vi siete appassionati ad Event 201, esercitazione con cui il veggente Bill Gates ha simulato una pandemia, potreste trovare interessante un’ulteriore esercitazione pandemica in vista di un virus previsto per il 2025. A dimostrare che il covid-19 è piombato improvviso solo per noi comuni cittadini, il documento elaborato dalla John Hopkins Center for Health Security porta addirittura la data del 2017. Così, in caso aveste pianificato un viaggio per l’autunno 2025, sarà bene che teniate ancora ferme le valigie, non si sa mai. Il documento sulla simulazione “Spars Pandemic 2025 - 2028” del 2017 è destinato ai comunicatori, dato che il sottotitolo è “A Futuristic Scenario for Public Health Risk Communicators”. Lo scenario - scritto dal punto di vista di qualcuno che nel 2030 guarda indietro a una pandemia che ha invaso il mondo tra il 2025 e il 2028 - s’avvia con la segnalazione, a metà ottobre del 2025, di tre decessi in una chiesa a St. Paul, in Minnesota, di membri della chiesa tornati di recente da un viaggio nelle Filippine, infettati dal Coronavirus della Sindrome Respiratoria Acuta di San Paolo (Spars-CoV, o Spars). Nel2025 il mondo è diventato contemporaneamente più connesso, ma anche più diviso: schermi sottili e flessibili possono essere attaccati temporaneamente a valigette, zaini o vestiti e utilizzato per lo streaming di contenuti da Internet. La trama è avvincente. Il nuovo presidente americano Randall Archer, entrato in carica nel gennaio 2025, è stato vicepresidente sotto il presidente Jaclyn Bennett (2020 - 2024), che non ha chiesto - ma pensa - un secondo mandato per motivi di salute. Poiché la trasmissione di Spars è diffusa tramite goccioline, tutti mantengono diligentemente l’igiene delle mani e disinfettano frequentemente le superfici potenzialmente contaminate. A inizio epidemia, casi estremamente gravi con conseguenti polmonite o ipossia che richiedono un ricovero ospedaliero. Entro la fine di novembre, il Cdc riporta un tasso di mortalità stimato di 4,7% (al contrario, l’Oms parla del 14-15% e oltre 50% per le persone di età superiore ai 64 anni). Più in là, si scoprirà che il tasso di mortalità è solo lo 0,6%. In un videoclip diffuso negli Usa, il medico di un ragazzo gli somministra una dose pediatrica di Kalocivir liquido; pochi istanti dopo, il ragazzo inizia vomita copiosamente, soffoca e poi sviene mentre sua madre urla in sottofondo. L’opinione pubblica si divide. Il Johns Hopkins Center for Health Security e altre agenzie governative tentano di ricordare al pubblico che il nesso di causalità potrebbe non esserci ma il messaggio non placa le crescenti paure del pubblico. Nelle settimane successive i funzionari della Fda, Cdc e altre organizzazioni governative promuovono informazioni su Kalocivir su diversi piattaforme di media tradizionali e social per sedare la paura pubblica. Poiché la fiducia in Kalocivir continua a deteriorarsi, Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea annunciano congiuntamente l’autorizzazione di un altro trattamento antivirale ad inizio marzo 2026 e lo sviluppo di un vaccino brevettato sviluppato e prodotto da una multinazionale del bestiame (Gmi) come potenziale base per un vaccino umano. Brevi video e clip coinvolgono l’ex presidente Jaclyn Bennett; BZee, famosa star dell’hiphop; Paul Farmer, rinomato esperto di salute globale. Alcuni media pubblicano editoriali in prima pagina che mettono in dubbio la risposta del governo a Spars alla luce delle nuove rivelazioni su Kalocivir, accusandolo di aver sprecato decine di milioni di dollari per fare pubblicità e fornire un trattamento inefficace. Alla fine di giugno 2026, il vaccino Corovax entra nella fase finale della sua revisione accelerata. In previsione della carenza iniziale di vaccini, il comitato consultivo del Cdc identifica i gruppi prioritari per l’immunizzazione: bambini di età 1-18, giovani adulti 19-22 con patologie respiratorie croniche e donne in gravidanza. Il 9 luglio 2026, una settimana prima che Corovax sia rilasciato per la distribuzione, la diga di Grand Coulee nello Stato di Washington orientale subisce un grave danno che non distrugge alcuna infrastruttura né provoca morti, ma causa blackout a Washington, Oregon, Idaho, Montana e British Columbia. Di conseguenza, molte persone nelle aree colpite non sono capaci di accedere alle informazioni fornite dalle autorità sanitarie in merito al dosaggio Corovax. A inizio settembre 2026 i gruppi no vax iniziano ad emergere sui social diffondendo il messaggio che Corovax è stato testato in modo inadeguato e ha effetti collaterali a lungo termine sconosciuti, ma Paul Farmer loda la sicurezza e l’efficacia di Corovax e sottolinea i pericoli di Spars. L’ex presidente Bennett trasmette in televisione la vaccinazione di due delle sue nipoti. I tassi di vaccinazione salgono fino a dicembre 2026, quando il rifiuto del Giappone - lo stesso che bloccò subito modeRna, che caso - di accettare il Corovax viene ampiamente trattato dai media internazionali. Gli studenti universitari dichiarano di non voler accettare Corovax fino a quando non sia reso disponibile a tutti. Nei mesi successivi l’Oms inizia una nuova campagna aggressiva di vaccinazione internazionale. Nel 2026, i casi di polmonite batterica aumentano in tutto il paese ma nel febbraio 2027 le scorte di antibiotici si esauriscono: le date di scadenza vengono prorogate più volte, posticipandole dal 2027 al 2029. Il figlio di Alyssa Karpowitz, una delle più esplicite attiviste antiKalocivir e anti-Corovax e leader nel movimento della medicina naturale, si ammala, e la madre cambia la sua posizione sull’uso di antibiotici “scaduti”. Col passare del tempo aumentano gli effetti collaterali dei vaccini, con sintomi neurologici simili a quelli osservati nel bestiame. Nel maggio 2027, genitori i cui figli hanno sviluppato ritardo mentale a seguito di encefalite a seguito di vaccino con tecnologia Gmi, muovono azioni legali. Verso la fine del 2027 iniziano ad emergere segnalazioni di nuovi sintomi neurologici come visione offuscata, mal di testa e intorpidimento alle estremità. Gli alti dirigenti, dopo molti suggerimenti da parte del dottor Flynn, invitano politici di alto livello a fornire supporto alle persone in lutto e il Presidente a riconoscere il sacrificio che i destinatari del vaccino hanno fatto a nome della loro comunità. La pandemia ufficialmente termina nell’agosto 2028, ma il virus persiste nei serbatoi di animali domestici. Diversi politici e rappresentanti di agenzie sono presi di mira per aver sensazionalizzato la gravità dell’evento per guadagno politico. Le teorie del complotto proliferano sui social media, suggerendo che il virus sia stato apposta creato dalle compagnie farmaceutiche o che fosse sfuggito al laboratorio di un governo che testa segretamente armi biologiche. I fondi di emergenza restano inutilizzati una volta che la pandemia si è esaurita. Con il crescere delle indagini, diversi funzionari di alto rango del Cdc e della Fda sono costretti a dimettersi e ritirarsi dal governo per “trascorrere più tempo con le loro famiglie”. Questa simulazione, ripetiamolo, è del 2017. Sebbene l’esercitazione sia stata uno scenario fittizio, è importante capire che la pianificazione di ogni minuzioso dettaglio nella fantasia può superare la realtà.

Raffaella Vitulano 

( 27 giugno 2023 )

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