Martedì 9 giugno 2026, ore 20:09

Risiko bancario 

Contromossa con Opas di Intesa Sanpaolo su Mps 

Il risiko bancario italiano si è riacceso nel giro di poche ore. Incominciamo da domenica quando Banco Bpm ha rotto gli indugi proponendo formalmente a Banca Monte dei Paschi di Siena un'aggregazione concordata destinata a creare il secondo gruppo bancario italiano per finanziamenti alla clientela e depositi. Nella notte è arrivata la controffensiva di Intesa Sanpaolo. Il consiglio di amministrazione di Ca' de Sass si è riunito d'urgenza e ieri mattina ha dato il via libera a un'Opas volontaria totalitaria su Mps da circa 30,6 miliardi di euro, accompagnata da un accordo con Unipol per la cessione di una banca con marchio Monte dei Paschi e 635 filiali. La prima mossa è stata quella di Banco Bpm.

Il consiglio di amministrazione dell'istituto di Piazza Meda ha deliberato all'unanimità l'invio a Mps di una comunicazione con cui ha manifestato l'interesse ad avviare un confronto per discutere e concordare un'operazione di aggregazione. Nella visione di Banco Bpm, la combinazione dovrebbe essere realizzata secondo la formula del merger of equals, con una governance "improntata a criteri di equilibrio e rappresentatività" e la salvaguardia "dei rispettivi brand, delle sedi storiche e del radicamento territoriale".

L'operazione delineata da Banco Bpm punta alla creazione di un gruppo con una capitalizzazione di Borsa superiore a 50 miliardi di euro, inclusivo del valore delle sinergie, e con un significativo rafforzamento del posizionamento sul mercato dei capitali. Il nuovo gruppo diventerebbe il primo operatore per numero di filiali in Lombardia, Toscana e Veneto e potrebbe beneficiare della complementarità tra le fabbriche prodotto delle due banche e quelle riconducibili al polo Mps-Mediobanca. Sul piano economico Banco Bpm stima sinergie ricorrenti superiori a 1,1 miliardi di euro lordi annui, composte da oltre 650 milioni di sinergie di costo e oltre 450 milioni di sinergie di ricavo. La banca prevede inoltre una creazione di valore di almeno 5,5 miliardi di euro al netto di costi di integrazione stimati in circa 1,1 miliardi di euro lordi.

Nel documento diffuso al mercato l'istituto indica anche una "potenziale generazione di utile netto pari a circa 6 miliardi di euro", con crescita degli utili per azione a doppia cifra e una capacità distributiva superiore a quella prevista nei piani stand alone delle due banche. Tra gli elementi valorizzati da Banco Bpm figura inoltre la partecipazione detenuta da Monte dei Paschi in Generali. Secondo l'istituto, la "decisiva rilevanza" della quota consentirebbe di ampliare il perimetro delle opzioni strategiche a disposizione del gruppo risultante. La reazione non si è fatta attendere. Nella serata di domenica il consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo si è riunito per esaminare una possibile operazione alternativa e ieri mattina ha annunciato il lancio di un'Opas volontaria totalitaria su Monte dei Paschi.

L'offerta valorizza ciascuna azione Mps 10,091 euro, attraverso un corrispettivo composto da 1,6 azioni Intesa Sanpaolo di nuova emissione e un euro in contanti. Il premio è pari al 12,5% rispetto al prezzo ufficiale del 5 giugno e al 17,4% rispetto alla media ponderata degli ultimi tre mesi. L'operazione proposta da Intesa ha una dimensione estremamente significativa. Secondo la banca guidata da Carlo Messina, la combinazione darebbe vita al secondo gruppo bancario quotato dell'Eurozona per capitalizzazione di Borsa, pari a circa 126 miliardi di euro. Il gruppo potrebbe contare su circa 20 milioni di clienti in Italia, attività finanziarie della clientela per circa 1.700 miliardi di euro e utili consolidati superiori a 16 miliardi di euro nel 2029.

In questo vento da risiko la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha invitato a "verificare con attenzione i contenuti delle operazioni in corso, perché si tratta di processi particolarmente importanti". "Quello che chiediamo - ha sottolineato - è che non vi siano ricadute negative sui lavoratori e sui risparmiatori. Sarebbe un danno grave non solo per le persone coinvolte, ma per l'intero paese".

Rodolfo Ricci

( 8 giugno 2026 )

Mostre

Un artista troppo a lungo dimenticato dalla critica

Alla Pinacoteca di Brera la mostra Giovanni Agostino da Lodi. Un pittore itinerante tra Leonardo e Giorgione

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

L’arte ha testimoniato il significato poetico e antropologico del grano assunto nella storia dell’umanità

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

Un noir irresistibile

Con “Omicidi Srl”, Alessandro Robecchi prosegue il suo esperimento di “commedia criminale”

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it