Mercoledì 1 luglio 2026, ore 22:07

Caporalato 

Ghetti nel foggiano, il sostegno alle buone pratiche 

Sopralluogo istituzionale presso le strutture di “Casa Sankara” a San Severo e nel ghetto di Borgo Mezzanone, la più grande baraccopoli d’Italia, dove vivono in rifugi di fortuna 5 mila lavoratori agricoli immigrati. In visita una delegazione della Commissione lavoro del Parlamento europeo, assieme al sindacato agroalimentare europeo Effat e agli affiliati italiani della categoria.
All’iniziativa, alla quale ha fatto seguito un incontro con i vertici dell’Ente bilaterale Ciala-Ebat, hanno preso parte eurodeputati appartenenti a Left, Epp, S&D, Ecr. Per l’Effat è stata l’occasione per sollecitare l’Ue: “Lo sfruttamento in agricoltura è un problema strutturale diffuso in tutta Europa e richiede un’azione urgente, per cui abbiamo definito quattro priorità: contrastare gli abusi dei caporali, rafforzare le ispezioni, consolidare la condizionalità sociale della Pac e porre fine alle baraccopoli attraverso i progetti abitativi dell’Ue. Su ciascuna di queste priorità l’Effat ha presentato proposte chiare, non c’è più tempo da perdere, è una questione di giustizia sociale”, ha sottolineato il segretario generale Enrico Somaglia.
“Dopo i tanti incontri di quest’inverno, con cui abbiamo assistito molti lavoratori agricoli dei ghetti – ha commentato la delegazione della Fai-Cisl, composta da dirigenti locali, regionali e dal Reggente nazionale Antonio Castellucci – anche questa giornata ha rappresentato una tappa importante per sensibilizzare le istituzioni sulle loro gravi condizioni abitative e sui fenomeni di sfruttamento diffusi nel territorio, ma abbiamo avuto anche un riscontro positivo rispetto alle azioni virtuose messe in campo in questi anni grazie alla bilateralità e al costante impegno del sindacato. Se da un lato bisogna continuare a denunciare il caporalato come reato che soffoca lo sviluppo e calpesta la dignità di chi lavora, dall’altro è un nostro dovere replicare le buone pratiche di prevenzione, e da questo punto di vista la Puglia si conferma come un laboratorio avanzato in cui esperienze come ”Casa Sankara” dimostrano che uscire dai ghetti è possibile facendo leva sulla partecipazione dei lavoratori e sul confronto con imprese e istituzioni”. Il riferimento a ”Casa Sankara”’ non è casuale: in questa cooperativa risiedono circa 500 migranti, coltivando 20 ettari di terreno e producendo oltre 200 tonnellate di pomodori l’anno attraverso partnership di commercio equo.
L’iniziativa ha confermato il bisogno di continuare ad agire con i progetti territoriali su alcune priorità come i trasporti e gli alloggi per i braccianti. Mentre sul piano nazionale il confronto con il governo prosegue sul Tavolo interministeriale. In quella sede, i sindacati hanno ottenuto, tra i vari punti, un impegno importante a completare entro giugno il sistema Silca per l’incrocio dei dati contro il caporalato. Tra le proposte avanzate, ha evidenziato il Reggente nazionale della Fai-Cisl Castellucci, “il superamento del click day per i lavoratori stranieri e un miglioramento del mercato del lavoro agricolo tramite la valorizzazione della bilateralità territoriale”.
Durante la giornata non sono mancati i riferimenti al mancato uso dei fondi del Pnrr per superare il ghetto di Borgo Mezzanone. Ha commentato Castellucci: ”Colpisce che siano rimasti esclusi dai progetti approvati proprio alcuni contesti così drammatici, simbolo di marginalità e di mancata integrazione: la politica, a tutti i livelli, avrebbe potuto e dovuto fare di più, con maggiore coraggio, visione e capacità di intervento”.
Rossano Colagrossi

( 1 aprile 2026 )

Libri

Nella città dei morti

Il romanzo di Antonio Moresco, visionario e allegorico, fiabesco e giocoso, ci proietta dove l’umanità dei defunti non si è dispersa, ma è evasa oltre il possibili

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Una chiave di lettura del Cosmo

La Galleria Borghese di Roma ospita la grande esposizione "Metamorfosi. Ovidio e le arti"

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Nadia Fusini in Rubare la scena, riporta al centro dell'attenzione personaggi cui Shakespeare assegna, solo in apparenza, un peso minore

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it