Contratti integrativi sotto l'albero per gli oltre 9mila dipendenti di Autogrill Italia e della società controllata Nuova Sidap. Dopo una lunga trattativa i sindacati di categoria hanno raggiunto l’intesa. I nuovi integrativi, in vigore dal 1° gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2027, introducono importanti novità sia sul piano normativo sia economico, migliorando in modo significativo le condizioni lavorative. Rilevante l’introduzione di una pausa retribuita di 30 minuti per tutti i lavoratori, estendendo il trattamento già previsto per il canale autostradale anche agli altri settori: aeroporti, stazioni urbane e centri commerciali. Una innovazione che rappresenta un importante passo avanti nella conciliazione tra vita privata e lavoro, grazie alla riduzione effettiva dell’orario lavorativo a parità di salario. Rafforzati i diritti individuali, con l’introduzione di congedi parentali e permessi retribuiti per la cura di familiari che necessitano di assistenza, per l’inserimento dei figli alla scuola materna e agli asili nido, per malattia dei figli e per sostenere gli esami universitari, oltre a permessi specifici per i caregiver. Garantita la possibilità di sospendere, in caso di necessità familiari o personali, le clausole elastiche previste nei contratti part-time. Anche la gestione dei turni lavorativi è stata oggetto di attenzione, con l’introduzione di un sistema di certificazione delle richieste di cambio turno, mentre sull’organizzazione del lavoro è previsto il diritto a due giorni di riposo dopo un ciclo di turni notturni e a una settimana lavorativa articolata su cinque giorni, con due giorni di riposo consecutivi, per almeno cinque settimane all’anno per i full time. Riconosciuta a tutto il personale, inoltre, una pausa retribuita di 30 minuti all’interno del nastro orario, comprensiva di 10 minuti per il tempo di vestizione e svestizione. Formula innovativa per la struttura del Premio di risultato in Autogrill Italia, con un massimale annuo di 1.400 euro lordi, più semplice e accessibile, prevedendo una cosiddetta quota base annuale uguale per tutti i lavoratori, con importi crescenti nel triennio di vigenza contrattuale fino a 200 euro, basata sui risultati complessivi dell’azienda, e una ulteriore quota aggiuntiva, pari al 5% del margine operativo lordo incrementale, calcolata sul miglioramento della performance aziendale. Questa nuova struttura punta a una redistribuzione più equa delle risorse e al coinvolgimento diretto di tutti i dipendenti nei benefici economici derivanti dai progressi societari. Riconosciute inoltre migliori condizioni sul versante delle maggiorazioni per il lavoro notturno e festivo. Sul fronte della sicurezza e della prevenzione è stata introdotta una formazione specifica per sensibilizzare, prevenire e contrastare le molestie e le violenze sul luogo di lavoro.
Grande attenzione è stata posta anche al tema delle relazioni sindacali, con il rafforzamento del confronto a livello di singolo punto vendita/territoriale, finalizzato alla stabilizzazione dei contratti part-time in termini di consolidamento dell’orario di lavoro e alla trasformazione dei rapporti a tempo indeterminato.
Spazio anche alle pari opportunità, alla tutela della dignità personale, alle ferie e permessi solidali, a nuove casistiche per l’anticipazione del Tfr. Soddisfazione in casa sindacale. Per Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs "i nuovi contratti integrativi Autogrill/Nuova Sidap non solo valorizzano il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori, ma portano con sé un cambio di passo nella qualità del lavoro e nella redistribuzione delle risorse. Questi contratti - concludono le tre sigle - rappresentano un esempio di contrattazione avanzata, che tutela diritti, promuove la sicurezza, garantendo una redistribuzione più equa del valore prodotto dall’azienda".
Ce.Au.

