Alla Bofrost Fisascat Cisl e le altre organizzazioni sindacali di categoria hanno siglato con le direzioni di Bofrost Italia S.p.A. e Overtel S.r.l. due accordi che aggiornano il sistema di premio di risultato e il trattamento economico integrativo previsti dal Testo Unico Contrattuale Integrativo (TUCI), rinnovato nel 2023 e in vigore fino al 28 febbraio 2027. Le intese interessano gli oltre 2.200 lavoratrici e lavoratori impiegati tra venditori, consegnatari, operatori di sede, magazzinieri, cellisti e telefoniste nelle oltre 60 filiali presenti sul territorio nazionale. Gli accordi consolidano l'impianto del contratto integrativo aziendale, confermando il sistema di classificazione professionale e i meccanismi di crescita legati alle performance individuali e collettive, introducendo al tempo stesso nuove misure di incentivazione e adeguando alcuni parametri economici all'evoluzione del contesto di mercato.Per Bofrost Italia, l'intesa conferma per il periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 agosto 2026 il sistema di retribuzione variabile destinato agli operatori di vendita, con un aggiornamento del 2% dei valori di fatturato utilizzati per la progressione delle classi professionali, dei limiti provvigionali e degli altri istituti collegati. Restano inoltre confermati gli indicatori di produttività, qualità, efficienza e innovazione alla base della maturazione del premio di risultato.Tra le principali novità figura il rafforzamento della premialità legata alla vendita della categoria merceologica degli integratori, che si aggiunge al sistema incentivante già previsto dal TUCI e viene estesa anche agli operatori di vendita consegnatari. L'accordo introduce un incentivo aggiuntivo di 100 euro al raggiungimento dell'obiettivo di 200 unità vendute nel periodo giugno-agosto 2026 e di 250 euro al conseguimento di 500 unità vendute entro il 28 febbraio 2027, con un ulteriore riconoscimento economico di 1 euro per ogni unità venduta oltre il target e riparametrazione degli importi per il personale part-time. Per Overtel viene prorogato fino al 28 febbraio 2027 il sistema premiante già in vigore, confermando i criteri di determinazione dei premi variabili e gli indicatori di produttività, qualità, efficienza e innovazione. "Con questi accordi - dichiara Gianfranco Brusaporci, operatore della Fisascat Cisl nazionale - prosegue il percorso di valorizzazione del Testo Unico Contrattuale Integrativo rinnovato nel 2023, confermandone l'impianto e aggiornandolo alle nuove esigenze organizzative e commerciali dell'azienda. Le intese rafforzano il sistema premiante, introducono ulteriori opportunità di riconoscimento economico per le lavoratrici e i lavoratori e consolidano un modello di relazioni sindacali partecipative attraverso l'istituzione di un tavolo tecnico permanente. È un risultato che coniuga valorizzazione del lavoro, innovazione organizzativa e confronto continuo, elementi fondamentali per accompagnare lo sviluppo dell'azienda e la qualità dell'occupazione".

