Avviato il percorso per il rinnovo del contratto di lavoro per i lavoratori dello Sport in scadenza il 31 dicembre 2026. La Fisascat Cisl e le altre organizzazioni sindacali di categoria hanno trasmesso alla Confederazione Italiana dello Sport- Confcommercio Imprese per l’Italia la piattaforma unitaria che definirà le priorità del negoziato per il rinnovo del contratto nazionale, applicato ai circa 50mila addetti, tra dipendenti e collaboratori. Si tratta del primo rinnovo contrattuale dopo l'entrata in vigore della riforma del lavoro sportivo, un passaggio che rende ancora più strategico l'aggiornamento del contratto per accompagnare l'evoluzione del comparto, rafforzare le tutele e consolidare un quadro di regole in grado di rispondere ai cambiamenti intervenuti negli ultimi anni. La piattaforma, elaborata sulla base dell'esperienza maturata dopo l’ultimo rinnovo contrattuale del gennaio 2024 e l'attuazione della riforma del lavoro sportivo, punta a rafforzare il perimetro di applicazione del contratto, migliorare la qualità dell'occupazione e contrastare fenomeni di dumping salariale e contrattuale, precarietà e utilizzo improprio delle forme di lavoro non subordinate. Tra le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali: un intervento sui trattamenti economici per tutelare il potere d'acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori, il consolidamento del campo di applicazione del contratto a tutte le figure ricomprese nella definizione di lavoratore sportivo, regole più chiare per la qualificazione dei rapporti di lavoro e misure per favorire la stabilizzazione dell'occupazione. Centrale anche il rafforzamento delle relazioni sindacali e degli strumenti di monitoraggio del settore, insieme a un aggiornamento della classificazione professionale. La piattaforma dedica inoltre ampio spazio all'organizzazione dei tempi di lavoro, con particolare attenzione alla conciliazione tra vita e lavoro, al diritto alla disconnessione e alla programmazione delle prestazioni, oltre al rafforzamento delle tutele in materia di salute e sicurezza, parità di genere, contrasto alle molestie e alle discriminazioni, welfare contrattuale, previdenza complementare, formazione continua e valorizzazione delle competenze professionali. Tra gli obiettivi del negoziato anche il contrasto al dumping contrattuale e la promozione della legalità nel settore sportivo. Con l'invio della piattaforma si apre ora il confronto con le associazioni datoriali per il rinnovo del contratto nazionale, con l'obiettivo di definire un impianto contrattuale coerente con l'evoluzione del settore e capace di rispondere alle nuove sfide organizzative, professionali e sociali del lavoro sportivo."Con questa piattaforma - ha sottolineato Aurora Blanca, segretaria nazionale della federazione cislina - intendiamo rafforzare il ruolo del contratto come punto di riferimento per tutto il settore. Il rinnovo contrattuale dovrà accompagnare i processi di trasformazione dello sport italiano, garantendo occupazione stabile, salari adeguati e relazioni sindacali sempre più efficaci".

