Quando ascoltiamo un sociologo parlare alla radio o in TV si tratta quasi sempre di un docente universitario. Ma la stragrande maggioranza dei laureati in sociologia non lavora all’università: si tratta dei sociologi professionali. Ovvero di coloro che si confrontano quotidianamente con la realtà del lavoro in ambito pubblico, privato e non profit. L'Associazione Sociologi Italiani (ASI) è oggi uno dei soggetti più impegnati nella valorizzazione del sociologo professionale. Nata nel 2016, conta delegazioni in tutte le regioni italiane e un albo di circa 500 iscritti. Abbiamo incontrato il Presidente dell’ASI, Antonio Sposito, per capire quale spazio occupa oggi un laureato in sociologia nel complesso mosaico del lavoro italiano.

